I migranti bloccano il ponte: “Ecco cosa chiediamo”

La clamorosa protesta sul ponte del Po dei migranti (Websource)
La clamorosa protesta sul ponte del Po dei migranti (Websource)

Clamorosa protesta dei migranti ospitati al motel di Castelletto di Branduzzo in provincia di Pavia. I profughi, incuranti dei tanti tir e degli automobilisti che suonavano il clacson impazziti mentre una lunga coda si stava creando, si sono sdraiati sul ponte sul Po di Bressana Bottarone. Hanno cercato il modo più eclatante per far sapere a tutti la loro condizione e se il loro intento era di creare disagi per farsi notare ci sono senza dubbio riusciti. Gli 80 migranti hanno spiegato: “Abbiamo bisogno un aiuto dal governo italiano. Da due mesi non ci danno soldi (i 2,50 euro al giorno previsti per legge), da quattro mesi abbiamo un solo vestito addosso, ci laviamo ogni 10 giorni, siamo ammalati”. Carabinieri e polizia intervenuti sul ponte hanno convinto i migranti a spostarsi. Poco dopo è stata convocata d’urgenza una riunione in prefettura alla quale hanno preso parte il responsabile della struttura ricettiva, Luca Rovati, insieme a quattro migranti accompagnati dal mediatore culturale. Il proprietario del motel ha spiegato l’accaduto: “Si era verificata un’incomprensione sui servizi che devo gestire. La prefettura, comunque, ha garantito che tutto sarà sistemato”. La versione di Rovati però non è proprio la stessa dei migranti che replicano così: “Quando siamo arrivati, da Trapani, ci hanno spiegato i nostri diritti, ma qui non li rispettano. Non ci danno il poket money. In camera siamo in 4 con un bagno, e ci possiamo lavare ogni 10 giorni perchè abbiamo solo una saponetta; il cibo non è buono; abbiamo un vestito e con quello dobbiamo arrangiarci; siamo malati: dieci di noi hanno la Tbc, alcuni la scabbia, e un giovane di 24 anni, in arrivo dalla Libia, ha una gamba operata da poco.Tutte le notti urla dal dolore”. Rovati però rilancia: “Gli 80 migranti sono stati vaccinati e godono di buona salute; il ragazzo ferito l’abbiamo portato due volte in ospedale ed è sotto antibiotici. Per un disguido non abbiamo pagato il bonus di luglio e agosto, ma sarà disponibile già dai prossimi giorni. I vestiti vengono forniti, ma non possiamo rispondere di quelli che rompono o rovinano. Per quanto riguarda poi l’igiene personale, tutti gli ospiti hanno un kit con schiuma da barba, lamette, spazzolino, dentifricio, crema e bagnoschiuma”.

F.B.

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