Lo chiama il Papa: “Bellissimo ciò che fai per ricordare Marta”

Marta Lazzarin e Christian Cappello (foto dal web)
Marta Lazzarin e Christian Cappello (foto dal web)

Christian Cappello, compagno di Marta Lazzarin, la 35enne bassanese morta nel reparto di ostetricia poco dopo che era stato riscontrato che il feto che portava in grembo non aveva più battito, dallo scorso due aprile è in viaggio: sta percorrendo a piedi circa 4mila chilometri, alla media di 20 al giorno per un totale di 325 giorni, per sostenere la ricerca contro la fibrosi cistica. Il giovane uomo ha lanciato ‘Marta4kids’, la Onlus dove vengono raccolti fondi e donazioni per sostenere la ricerca contro la fibrosi e aveva spiegato prima della partenza: “Con la mia cara Marta avevamo un sogno, quello di dedicare un anno della nostra vita alla beneficenza, aiutando il prossimo con un progetto concreto: un giro d’Italia a piedi per raccogliere fondi per la ricerca sulla fibrosi cistica. Aiutando i più piccoli, aiuto anche me stesso, in quanto credo che fare del bene abbia il potere di far star bene”.

Dopo il decesso della moglie, aveva detto: “L’unico mio obiettivo ora è trasformare l’odio in determinazione e amore da donare agli altri. Proprio come mi ha insegnato Marta”. Nelle scorse ore, Christian Cappello ha ricevuto una telefonata inattesa, come ha spiegato via Facebook: “Difficile crederlo, anche per me. Ho appena ricevuto una telefonata da Sua Santità Papa Francesco. Ho risposto un po’ con il fiatone ad un numero anonimo che di solito non considero neppure. ‘Ciao Chris, sono Papa Francesco, ti chiamo perché ho letto la tua lettera e ciò che fai è bellissimo. Sto pregando per te, non ti preoccupare, avanti così e forza’! Io sono riuscito solo a dire: ‘la ringrazio Sua Santità, è per me un grande onore sentirvi al telefono ed anche io pregherò per voi’. ‘Grazie Chris, ne ho bisogno’, ha detto”.

TUTTE LE NEWS DI OGGI – VIDEO

GM