Carla Fracci (Paolo Bruno/Getty Images)

Carla Fracci (Paolo Bruno/Getty Images)

Carla Fracci è da sempre un personaggio molto amato, con il suo stile inconfondibile, negli anni, ha dato lustro all’Italia in tutto il mondo. La famosa ballerina però sembra avere un conto in sospeso con il teatro La Scala di Milano. La Fracci, infatti, quest’anno taglia l’importantissimo traguardo degli 80 anni e si aspettava un riconoscimento diverso da parte del teatro che l’ha vista sbocciare e diventare una star del balletto. La donna ha già annunciato che non sarà presente il 4 ottobre alla prima di ‘Giselle’: “Non potrò andare perché sono già occupata. Invece di essere contattata dall’ufficio stampa per sedermi in platea avrei desiderato che la sovrintendenza mi coinvolgesse in una serata speciale. Mi sarebbe piaciuto un gala che ripercorresse, come un abbraccio affettuoso, la mia carriera. I tempi sono cambiati. Milano è cambiata. Peccato”.

Parole al veleno quelle della Fracci, che lasciano davvero poco spazio ad altre interpretazioni. A fare da contraltare a Milano però c’ha pensato Napoli e il teatro San Carlo, che hanno dedicato ben due serate alla famosa ballerina, il 26 e il 27 ottobre dal titolo “Gala Carla Fracci – La Musa della Danza. Auguri Carla!”. Il marito della donna, Beppe Menegatti, in merito a ciò ha così dichiarato: “Solo il San Carlo ha organizzato con ordine le celebrazioni coinvolgendoci e concordando con gli artisti le date e i tempi. Attualmente quelle del 26 e del 27 sono le uniche due date ufficiali”. Insomma l’iniziativa tutta partenopea è stata davvero apprezzata dalla famiglia Fracci, con l’ottantenne ballerina che nello spettacolo farà un cameo e il marito che sarà alla regia. Carla Fracci, infine, sul dualismo Napoli-Milano ha così concluso: “Credo di avere dato tanto a Milano, ma in questo caso Napoli è stata molto più generosa: mi festeggerà con due serate di gala il 26 e 27 ottobre”.

Antonio Russo