Scrive messaggio di scuse su Facebook e poi compie l’irreparabile

(Websource/The Sun)
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Ethan Reid, 23 anni, è stato accusato di omicidio dopo aver ucciso la ex compagna Kaylah Hodges, 20 anni, in seguito ad uno scatto d’ira dovuto ad un evidente stato di ebbrezza. E’ avvenuto lunedì scorso in casa della madre a Scottsville, Kentucky. Ma la cosa inquietante sta nel fatto che Reid aveva scritto un messaggio su Facebook per chiedere perdono, poche ore prima di compiere il delitto. L’uomo aveva pubblicato: “Scusatemi ragazzi. Non sono una persona cattiva, ho agito così a causa di quanto fatto in questi anni. Provo tanta delusione per me stesso, avrei potuto essere molto di più. E’ così triste. Mi rendo conto di essere una persona terribile in generale. Avrei dovuto imparare dai miei errori. Vi basti sapere che non era mia intenzione fare questo. Vi amo tutti, non sono destinato ad essere felice. Mai. Mi dispiace. Vi amo tutti. Baci baci”. Il rapporto di coppia con Kaylah era terminato la scorsa settimana dopo cinque anni insieme. Per lo sceriffo del Dipartimento di Allen County, Reid ha usato un potente fucile da caccia calibro 20 per massacrare la sua ex compagna. E la vittima, originaria del Tennessee, prima di essere uccisa aveva affidato alla madre del killer, Aprile Riley, la bambina di sette mesi che aveva avuto da Reid. La piccola non è rimasta ferita. April, parlando a NewsChannel5, ha affermato: “Kaylah ha avuto il tempo di darmi la bimba, Ethan ha spinto me e la piccola e l’ha inseguita. Subito dopo ho sentito uno sparo e quando sono arrivata all’inizio del corridoio ho visto Kaylah cadere fuori dalla porta. Quella bella bambina non ha più i genitori”. Riley ha confermato che suo figlio era ubriaco ed è stato disarmato da un vicino, il quale ha usato l’arma del delitto per colpirlo alla testa. Eroicamente poi quest’ultimo è rimasto seduto sull’assassino per immobilizzarlo fino all’arrivo della polizia, che ha arrestato Ethan. Kaylah è stata invece condotta in ospedale dove però è morta per le ferite terribili. Anche Etahn Reid è stato portato in ospedale per via delle lesioni riportate nella colluttazione con il suo vicino, e si trova ora in custodia delle forze dell’ordine. La pagina Facebook del killer è piena di fotografie della sua bambina in un album intitolato ‘Il primo anno’. Ci sono anche immagini ossessionanti della vacanza della famiglia in Florida risalenti alla scorsa settimana.

S.L.

(Websource/The Sun)
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