E’ arrivato l’autovelox invisibile: già migliaia di multe

Lo scout speed viene controllato da una vigilessa  (Websource)
Lo scout speed viene controllato da una vigilessa (Websource)

Per ora sta mietendo migliaia di vittime tra gli automobilisti del Veneto. Infatti è  in questa regione che quest’estate è iniziata la sperimentazione dello scout speed, un nuovo tipo di autovelox invisibile e proprio per questo dagli esiti devastanti per chi guida commettendo infrazioni ai limiti di velocità. Si tratta di un sistema mobile con rilevamento dinamico che in pochi giorni ha messo a segno oltre 1200 multe solo nella zona di Venezia per una media di 135 euro per sanzione. Tra l’altro per questo tipo di autovelox non è previsto l’obbligo di segnalazione preventiva nei confronti degli automobilisti, che dunque non troveranno più il cartello solitamente previsto dal codice della strada con cui si segnala la possibilità di controllo elettronico della velocità. Gli Scout Speed vengono “nascosti” dentro un’auto della polizia in marcia, e quindi sono del tutto invisibili e in continuo movimento. Come spiega il portale “Laleggepertutti” lo Scout Speed funziona così: all’interno di un’auto civetta della polizia, che circola normalmente sulla strada, viene collocata una piccola telecamera all’altezza dello specchietto retrovisore sul parabrezza. Quest’apparecchio è in grado di rilevare la velocità delle auto in circolazione nello stesso senso di marcia (sia davanti che dietro) l’auto della polizia, anche a distanze elevate, sia nell’opposta carreggiata con senso di marcia inverso. Se l’automobilista, ignaro di ciò, supera i limiti di velocità, viene multato”.

F.B.