Aya si salva dall’orrore della guerra in Siria: “Voglio il mio papà”-VIDEO

(ritaglio video)
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Ancora una volta è l’immagine di una piccola vita che si salva dalle macerie a raccontare l’orrore della guerra in Siria: Aya, otto anni, è stata infatti ripresa mentre sanguinante e in lacrime chiede notizie del padre, lo invoca disperata. La bambina siriana è rimasta ferita in un raid aereo, nel villaggio di Talbiseh, appena a nord di Homs. Nonostante i medici e i soccorritori la curino e provino a consolarla, la piccola ha un solo pensiero in testa: ritrovare il suo papà. Tanti, troppi sono i bambini che muoiono quotidianamente nel conflitto civile in corso da anni in Siria e che ultimamente ha visto intensificarsi gli scontri e i bombardamenti.

Ad agosto, hanno fatto il giro del web le immagini del piccolo Omran Daqneesh, cinque anni, salvato dalle macerie dopo un devastante attacco aereo sulla città di Aleppo. Il bambino viene portato in un’ambulanza dopo essere stato tratto in salvo, quindi le riprese video mostrano il suo volto che appare impassibile. Il bimbo, coperto dalla polvere, ha un’espressione esterrefatta e spaventata mentre con la manina si toglie il sangue dal volto. La vicenda ebbe così tanta eco mediatica che un piccolo di sei anni, Alex, ha scritto a Barak Obama, presidente degli Usa una lettera divenuta immediatamente virale, in cui chiede di poter ospitare quel bimbo ferito.

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GM