Quando Putin avvertì l’Occidente: “Ecco a cosa andiamo incontro…”

(ALEXEI DRUZHININ/AFP/Getty Images)
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“Non posso aiutare a chiedere a coloro i quali hanno causato questa situazione: vi rendete conto di quello che avete fatto?”, inizia così un messaggio di Vladimir Putin dopo quanto sta accadendo in questi giorni, in cui sembra tornato un clima da guerra fredda, con i cieli sorvolati da bombardieri russi controllati da aerei di Paesi europei e soldati Nato – compresi italiani – sul confine di “Stati cuscinetto” come la Lettonia. Qualche mese fa, il presidente Putin nel corso di un incontro avvertì i giornalisti internazionali che Europa, Usa e Russia andavano incontro a una guerra su vasta scala.

Aveva detto Putin: “Noi sappiamo anno per anno cosa succederà e loro sanno che noi lo sappiamo! Solo a voi raccontano frottole alle quali credete e poi le spargete ai cittadini dei vostri Paesi, i quali dunque sono privi di ogni senso del pericolo. Questo è quello che mi preoccupa. Come fate a non capire che il mondo sta per essere deviato in una direzione irreversibile? Questo è il problema. Nel frattempo pretendono che non accada nulla. Io non so più come comunicare con voi”.

Si tratta di un avvertimento che risale a prima dell’estate ma che praticamente è stato preso sotto gamba o non considerato proprio. In un altro intervento, Putin aveva chiesto: “Un’altra minaccia che ha menzionato il presidente Obama è quella dell’Isis. Chi gli ha dato le armi? Chi ha armato i siriani quando combattevano contro Assad? Chi ha creato il clima politico adatto per facilitare questa situazione? Chi ha voluto che venissero riconsegnate le armi? Davvero non capite chi sta combattendo in Siria?”. Quello della guerra civile in Siria è il fronte principale in cui ha intensificato la propria azione la Russia. La situazione internazionale, insomma, non può fare altro che lanciare un campanello d’allarme, perché la tensione è aperta su più fronti e anche l’Europa sembra stia giocando un ruolo fondamentale in tutto questo.

Il monito di Putin

GM