Prezzi alle stelle per i farmaci salvavita: arriva la maxi multa

(Roberto Serra - Iguana Press/Getty Images)
(Roberto Serra – Iguana Press/Getty Images)

Una maxi multa del valore di cinque milioni di euro è stata comminata alla multinazionale Aspen Pharma per aver rincarato del 1500% farmaci oncologici destinati a vecchi e bambini. “Prezzi iniqui”, secondo l’Autorità antitrust, che scrive: “Dopo aver acquistato da GlaxoSmithKline il pacchetto di farmaci antitumorali, il cui brevetto era scaduto da decenni Aspen ha avviato una negoziazione con l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) volta esclusivamente ad ottenere ingenti aumenti di prezzo, pur in assenza delle necessarie giustificazioni economiche”.

La multinazionale, a quanto risulta, ha poi minacciato l’interruzione delle fornitura diretta dei farmaci al mercato italiano, riuscendo in tal modo a ottenere “elevatissimi incrementi di prezzo compresi tra il 300% e il 1500%”. I principi attivi dei farmaci finiti sotto la lente di ingrandimento dell’Antitrust sono clorambucile, melfalan, mercaptopurina e tioguanina. Questi sono diffusi solo dalla Aspen con i cosidetti farmaci Cosmos, ovvero le specialità medicinali denominate Leukeran (clorambucile), Alkeran – in formulazione iniettabile e in compresse – (melfalan), Purinethol (mercaptopurina) e Tioguanina (tioguanina).

Per l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, non vi sarebbero giustificazioni economiche per l’aumento del prezzo. L’azienda finita nel mirino dell’Autorità è una multinazionale con sede nelle Mauritius rappresentata in Italia dalla Aspen Italia Srl. Questa ha un milione di euro di capitale sociale e ha come denominazione dell’attività “Procacciatori d’affari di prodotti farmaceutici e di cosmetici”. Nel 2015 ha dichiarato ricavi per circa sei milioni e seicentomila euro.

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GM