Terribile il destino di un ex calciatore

Cristiano Pappalardo (Websource/archivio)
Cristiano Pappalardo (Websource/archivio)

Tragico epilogo per l’ex calciatore Cristiano Pappalardo. Lui, 42 anni, nativo di Fuorigrotta, dopo una vita passata a calcare i campetti di provincia aveva deciso di lasciare l’Italia e andare a vivere in Argentina, insieme alla compagna. Purtroppo per il partenopeo però, in Sud-America ha trovato la prematura morte. L’uomo è stato ucciso a coltellate. Secondo gli inquirenti il colpevole sarebbe un 30enne del posto, Josè Domingo Caeiro,  che doveva alcuni soldi a Pappalardo per un affitto arretrato.

La tragedia è avvenuta lo scorso 7 ottobre. Il ragazzo napoletano aveva cominciato la sua carriera tra le fila del Nola con il quale aveva esordito in C1. Di ruolo faceva il difensore centrale ed era entrato anche in orbita Juventus in giovane età prima che un brutto infortunio ne pregiudicasse la carriera. Le pagine più belle della sua esperienza sportiva le ha vissute a Chieti, negli anni ’90. Mollato il calcio era giunto in Argentina, a Cordoba, dove gestiva diverse proprietà immobiliari. La famiglia dell’ex calciatore ha deciso di compiere davvero un bel gesto donando gli organi del ragazzo. Un ex compagno di squadra ai tempi dell’Ortona, Tommaso Di Biccari lo ricorda così: “Era un ragazzo gioioso, sempre allegro e con la battuta pronta, un po’ come tutti i napoletani d’altronde. Cristiano sorrideva sempre”.

Antonio Russo