Perde il compagno e due figli: il motivo è inquietante

(Websource / Mirror)
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Ha perso le tre persone che più amava al mondo da un momento all’altro, per un improvviso arresto cardiaco: prima il marito, poi due figli. Keira Hayden racconta in prima persona la sua tragedia personale e familiare, sulle pagine del Mirror: “Io e Ryan ci eravamo innamorati a 13 anni – scrive – . Sapevo che un giorno ci saremmo sposati: eravamo anime gemelle. Nel febbraio 2002, mentre eravamo a una fermata dell’autobus, quando improvvisamente è svenuto tra le mie braccia, ha perso i sensi ed è morto prima ancora che l’ambulanza fosse arrivata all’ospedale. Aveva 15 anni”. E dire che era un ragazzo sano e sportivo, amante del football. A portarlo via prima del tempo è stata la cosiddetta “morte cardiaca improvvisa”, una morte inattesa per cause cardiache che si verifica immediatamente dopo la comparsa dei sintomi (entro un’ora) o anche senza l’insorgenza di sintomi.

“Dopo un po’ di tempo – prosegue Keira – mi sono accorta che non avevo più il ciclo. Mia madre Margaret mi ha fatto fare un test di gravidanza ed è risultato è stato positivo: ero incinta di quasi sei mesi. Ero sconvolta. Ma anche felice perché avevo una parte di Ryan dentro di me”. Il piccolo Thomas è nato sano e ha riportato la gioia di vivere nella sua vita. Dopo circa tre anni Keira conosce Wayne e nel 2006 i due mettono al mondo un altro figlio, Joshua. Quest’ulimo purtroppo è nato con una ciste all’intestino per un problema di sviluppo ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’emergenza ad appena un giorno di vita. L’operazione purtroppo non è stata risolutiva e per alimentarlo si è dovuto far ricorso a un tubicino che gli ha poi provocato problemi al fegato. Il bimbo è finito in lista d’attesa per un trapianto ma il giorno della chiamata non è mai arrivato. “Nel 2007, il mio dolce ometto è morto tra le mie braccia: era la mattina di Natale”, racconta Keira. Non basta. A luglio di quest’anno, Thomas se ne andato a soli 13 anni, nello stesso giorno della scomparsa del padre, sempre per un arresto cardiaco improvviso. Di qui la decisione della donna di organizzare una raccolta fondi per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tipo di disturbi. “Ho perso le tre persone che più amavo per un arresto cardiaco improvviso – dice Keira -. Il pensiero che la stessa cosa possa capitare ad altre famiglie mi dilania”. Le donazioni in memoria di Ryan e Thomas possono essere effettuate su questo sito web.

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