Bimba rapita dal padre: ecco come è andata a finire

Ava Byrne (foto dal web)
Ava Byrne (foto dal web)

Un’automobile con all’interno la piccola Ava Byrne è stato fermato su W. 34th St. vicino Ninth Avenue, a Midtown, intorno alle due di notte. Lo riferiscono fonti della polizia. La bimba, di appena tre anni, era scomparsa in Pennsylvania e dopo il ritrovamento è stata portata al Bellevue Hospital per valutare le sue condizioni di salute, che sono state giudicate buone. Fermato e arrestato il papà della bambina, Robert Byrne. L’avrebbe portata via da casa, probabilmente dopo aver avuto un diverbio con la madre della piccola, che appena ha appreso che Ava Byrne era stata ritrovata si è precipitata in ospedale. A fermare la fuga del genitore è stato un agente della polizia locale, M.T. Ali, il quale ha detto che stava conducendo i suoi normali giri quando un automobilista gli ha spiegato che vicino a lui c’era una macchina che era oggetto di allerta.

Controllando il terminale, l’agente ha avuto conferma che l’auto fosse proprio quella ricercata e ha fermato l’auto. “Ho guardato in macchina e la ragazza non piangeva, ma sembrava spaventata”, ha detto Ali, spiegando che dopo il fermo il genitore ha provato ad allontanarsi con la piccola Ava Byrne in braccio. Così ha chiesto aiuto a due agenti di polizia di passaggio, l’ufficiale Sean Mooney e l’agente Rui Sanches, i quali si sono messi alla costole di Robert Byrne, bloccandolo e chiedendogli cosa ci facesse lì. “Sembrava molto agitato. Era molto esitante a rispondere alle domande”, ha spiegato Mooney. Il genitore è così finito in manette per il sequestro della figlia.

GM