Sniffa eroina prima del parto: quello che succede è incredibile

(Websource/thesun.co.uk)
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Una giovane mamma di soli 23 anni finisce in prigione dopo aver partorito un bambino nato morto in seguito all’assunzione di eroina. Per Raven West è già il secondo arresto per lo stesso motivo, con il figlio primogenito risultato positivo ai test antidroga subito dopo il parto. La donna aveva lasciato il centro di riabilitazione in cui era custodita in seguito alla prima condanna. Dopo il parto del  secondo figlio e la recidiva positività la donna è stata dunque nuovamente arrestata. L’avvocato difensore della West era riuscito ad ottenere dal giudice la concessione della riabilitazione affermando di richiamare l’obbligo morale di proteggere coloro che non possono difendersi da soli ed in tal senso il carcere sarebbe stato dannoso. Il primo fermo risale a 5 anni fa. Il neonato era risultato positivo al test antidroga e, dopo uno screen delle urine, alla West veniva imputata l’assunzione di oppiacei. La donna era stata arrestata con l’accusa di messa a rischio di minore, ma era stata rilasciata lo stesso giorno con una cauzione di 8mila sterline. Questa volta la cauzione non è stata concessa così come un secondo ricovero in riabilitazione, e la donna è finita direttamente in prigione dallo scorso ottobre. La West al momento dell’arresto ha detto ai poliziotti di aver assunto eroina per placare il dolore per i calci del bambino. Il piccolo è poi nato morto in ospedale e la madre è stata condannata poiché rappresentava un rischio per sé e per gli altri.

S.L.

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