Aveva solo 26 anni, se ne va la “guerriera della luce”

Arianna Sala (Facebook)
Arianna Sala (Facebook)

Arianna Elizabeth Sala era una ragazza di soli 26 anni di Sondrio. Nella sua vita di brillante studentessa era stata all’Università di Pavia e poi alla Cattolica di Milano. Una volta terminati gli studi con grande successo però fu costretta a tornare a Pavia, questa volta per motivi decisamente diversi. Infatti la ragazza era ricoverata al Policlinico San Matteo dove da oltre un anno combatteva una durissima battaglia contro il cancro. Per la sua tenacia, la sua voglia di non mollare mai e di provare fino all’ultimo a sconfiggere il terribile male era soprannominata la “guerriera della luce”. Arianna era circondata da tantissimo affetto, primo fra tutti quello della sua famiglia e del suo fidanzato Massimo Duso, conosciuto proprio durante gli studi. Le fotografie che li ritraggono insieme e felici sui social network sono tantissime e tra queste ci sono anche quelle più recenti quando Arianna indossava un foulard in testa per coprire i segni della chemioterapia, ma non si dimenticava mai di sorridere nonostante la vita la stesse mettendo davvero a dura prova. Numerosi i messaggi di cordoglio per questa morte arrivata dopo un anno di speranze e dolori. Sulla pagina Facebook del corso di laurea di comunicazione dell’Università di Pavia si legge: “Abbiamo dolorosamente appreso della prematura scomparsa della nostra alumna Arianna Elizabeth Sala. Il corpo docente, lo staff ed i collaboratori dei corsi partecipano al dolore della famiglia e degli amici di Arianna. La ricordiamo con le parole che i suoi compagni di Università ci hanno voluto trasmettere: ‘L’università è stato il periodo più spensierato e felice della nostra vita fino a oggi e lei ne ha fatto parte. È bello averla conosciuta in un così bel periodo. Di quest’ultimo momento terremo con noi solo la sua tenacia e la sua voglia di vivere. Il nostro pensiero va anche al suo fidanzato, Massimo Duso, che Arianna ha incontrato proprio tra i banchi di Cim. Un grande compagno di vita, che con coraggio le è sempre stato accanto. Dobbiamo essere fieri di aver incontrato Arianna sul nostro cammino: lei con la sua energia luminosa e tutta quella forza che ha saputo tirar fuori improvvisamente. Questa è la nostra Ary, sempre autoironica e col sorriso contagioso'”. La cugina invece l’ha ricordata con queste significative parole: “Hai lottato contro la malattia ed eri tu a dare coraggio agli altri”.

F.B.