Sparisce sul Gran Sasso e la cercano ovunque

Elisabeth Matthes (foto dal web)
Elisabeth Matthes (foto dal web)

Speranze svanite per la 27enne tedesca Elisabeth Matthes: si trovava nell’albergo di Campo Imperatore sul Gran Sasso e da lì era sparita in tutta fretta, dopo aver lasciato alcuni bagagli in camera. La giovane è stata cercata ovunque, sperando che si trattasse di un allontanamento volontario senza risvolti tragici, invece il suo corpo privo di vita è stato individuato dal personale del Soccorso alpino e speleologico (Cnsas) sul ghiaione a nord di Cima Portella, a 2.200 metri di quota. Appena duecento metri più sopra, c’era il suo zaino.

Dell’allontanamento di Elisabeth Matthes erano stati informati i carabinieri di Assergi, frazione del comune dell’Aquila distante circa 11 km dal capoluogo, ai piedi del Gran Sasso e dunque meta continua di turisti. Alle ricerche della giovane, avviate nell’ambito del protocollo interforze per la ricerca di persone scomparse coordinato dalla prefettura, avevano preso parte da subito con i carabinieri personale di Finanza e Forestale. Si esclude che siano coinvolte terze persone, mentre il dubbio che gli inquirenti dovranno ora sciogliere è se si tratti di suicidio oppure Elisabeth Matthes è stata semplicemente vittima di un incidente. Il magistrato che coordina le indagini, Fabio Picuti della Procura dell’Aquila, ha disposto la ricognizione cadaverica, che avverrà lunedì e servirà a sciogliere diversi dubbi, intanto verranno ascoltati familiari e amici italiani della giovane, anche per capire il motivo della sua presenza in Abruzzo.

 

GM