Lo punge un insetto e il suo destino cambia per sempre…

(Archivio/Websource)
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Un malore, l’arresto cardiocircolatorio e poi il decesso. E’ successo a Paolo Brescianini, imprenditore di Rovato, cinquantatré anni, e la causa sarebbe stata una banale puntura d’insetto. L’uomo, conosciuto in tutta la Franciacorta, era scomparso giovedì mentre in trovava a Milano in occasione dell’inaugurazione del centro “Scalo Milano”. E’ stata da subito disposta l’autopsia sul suo corpo per accertare la causa della morte dell’imprenditore. La salma sarà trasferita da Milano alla Casa del commiato di Chiari, da dove, lunedì, ripartirà per il rito funebre. Non è stato ancora accertato attualmente se l’uomo fosse o meno allergico alle punture di alcuni insetti. Nella zona di Brescia è già la seconda vittima in pochi mesi. Luigi Richini, di Piamborno, settantadue anni, perse la vita lo scorso 8 agosto a causa della puntura di un calabrone, durante una vacanza ai Lidi Ferraresi mentre usciva dall’acqua.
Brescianini era appassionato di motori e di arte. Aveva partecipato a maggio di quest’anno alla Mille Miglia su una Fiat Balilla Coppa d’oro bordeaux del 1933. L’imprenditore aveva aperto una filiale Mercedes Agricar a Rovato, dopo aver lavorato tanti anni per la concessionaria cittadina. Negli ultimi anni era impegnato in diversi progetti gastronomici, musicali e artistici in giro per l’Europa.
BC