Agguato al cimitero, madre e figlia nel mirino

(Websource/archivio)
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Sapevano che sarebbero andate a rendere omaggio ai parenti morti nella domenica che precede la festività di Ognissanti e proprio lì al cimitero le hanno aspettate. I due killer si sono appostati vicino all’ingresso del campo santo e hanno atteso l’arrivo di Essa Costabile (77 anni) insieme alla figlia 52enne Ida Attanasio, madre e sorella di Francesco Attanasio, 33 anni, in carcere dal maggio scorso per l’omicidio di Damiano Galizia. Poi le hanno uccise senza pietà sparando loro alle spalle. Gli inquirenti stanno svolgendo le indagini per dare un volto e un nome ai due sicari ma ci sono pochi dubbi sul movente. Si tratta della classica vendetta trasversale mafiosa avvenuta dopo che Francesco Attanasio, figlio e fratello delle vittime, aveva confessato in carcere di aver ucciso Damiano Galizia per un debito di 17mila euro, soldi che l’assassino doveva alla vittima e che non riusciva più a restituire. I due erano amici ma per quel debito Galizia aveva iniziato a perseguitare con insulti, minacce, pressioni, umiliazioni Attanasio che al culmine dell’ennesima lite lo uccise. Le indagini ora sono coordinate dal procuratore capo di Castrovillari Eugenio Facciolla e condotte dai carabinieri del Nucleo operativo di Cosenza agli ordini del comandante Milko Verticchio. Sulla base dei primi rilievi ed elementi raccolti, toccherà poi alla Dda decidere se i due eventi di sangue, l’omicidio di Galizia e quello delle due donne, abbia un collegamento diretto.

F.B.