“Il crollo delle chiese è divertente”. E’ bufera dopo il post

Terremoto (Photo credit should read TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)
Terremoto (Photo credit should read TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

“Il crollo delle chiese è divertente”. Questa inopinata frase scritta su un post su Facebook dallo scrittore Massimiliano Parente, collaboratore de ‘Il Giornale’ ha scatenato numerose polemiche. Il tutto come didascalia ad una foto del crollo di una chiesa, venuta giù dopo il terremoto di questi giorni. L’immagine è stata rimossa poco dopo, visti i tanti commenti di insulti, ma non è bastato a cancellare la brutta figura dello scrittore visto che del suo posto sono rimasti gli screenshot. In molti tra gli utenti hanno commentato invitando la gente a boicottare lo scrittore con mail di protesta all’indirizzo di Mondadori, suo editore. Parente, peraltro, non ha poi nemmeno spiegato il suo post, nemmeno dopo averlo cancellato. Qualche ora più tardi è intervenuto sulla vicenda anche il direttore de Il Giornale, Alessandro Sallusti: “Con le chiese crolla anche un pezzo di noi – ha scritto su Twitter  – il mio amico Massimiliano Parente è addirittura precipitato negli abissi della stupidità”. Parente, ricordiamolo, è stato l’autore di “Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler” e “L’inumano”.

Questo è il post incriminato:

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M.O.