Putin sta ricostruendo l’Unione Sovietica, ecco come

(ALEXEI DRUZHININ/AFP/Getty Images)
(ALEXEI DRUZHININ/AFP/Getty Images)

Non può passare inosservata la notizia, confermata anche dal vice ministro della Difesa di Mosca Nikolai Pankov, che la Russia stia per costruire una base militare aeronavale in Venezuela. Se si inquadra quest’ultima novità in un più ampio contesto degli ultimi atti compiuti da Putin a livello internazionale emerge una volontà che secondo molti osservatori è fin troppo chiara. Il presidente russo in sostanza sta tentando di ricostruire l’Unione Sovietica, non tanto politicamente quanto soprattutto per l’espansione militare in molti Paesi del mondo. Si tratta in pratica di recuperare e rinforzare tutta la rete di installazioni militari che l’Urss manteneva in ben 15 diversi Stati con un obiettivo solo in testa: il continente americano. Per fare questo Putin sta pensando alla Stazione di Intelligence di Lourdes, a Cuba. L’avamposto vicino a L’Havana sarebbe infatti la postazione russa più vicina agli Stati Uniti. Insomma sembra proprio si stia tornando indietro nel tempo con mosse da Guerra Fredda. La base d’appoggio venezuelana per flotta e areonautica dunque rientrerebbe in questo contesto. Del resto i rapporti tra Mosca e Caracas sono sempre stati buoni e i due Paesi eseguono da anni esercitazioni congiunte, alcune delle quali hanno visto anche il coinvolgimento di bombardieri supersonici Tupolev Tu-160 e di pezzi pregiati della flotta russa, come l’incrociatore lanciamissili Pietro il Grande e il cacciatorpediniere Ammiraglio Chabanenko.

F.B.