Terremoto, segnali di avvertimento

Terremoto (Giuseppe Bellini/Getty Images)
Terremoto (Giuseppe Bellini/Getty Images)

La scossa che si è abbattuta ieri mattina sul centro Italia è stata la più forte in assoluto registrata nel nostro paese dal 1980. Attimi di panico hanno caratterizzato i minuti seguenti il sisma, ma a quanto pare c’è qualcosa di strano che ha preceduto l’evento tellurico, dei veri e propri segnali dal futuro potremmo dire. Secondo quanto raccontato da alcuni testimoni, infatti, circa mezzora prima del forte terremoto, dalla campagne si sarebbe levato un inquietante ululato, che avrebbe colto di sorpresa un po’ tutti. A quanto pare i cani sarebbero stati i primi ad avvertire le vibrazioni del terreno.

I forti terremoti, infatti, producono degli effetti acustici, in genere di tono molto basso. Valerio de Rubeis, responsabile del servizio “Hai sentito il terremoto?” dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha così dichiarato: “Il fenomeno è causato sia dalla vibrazione degli edifici che dal passaggio delle onde sismiche dal terreno all’aria, come se la superficie terrestre agisse allo stesso modo di un grande altoparlante. L’effetto acustico prodotto da un terremoto è un rumore a bassissima frequenza, al di sotto della soglia di udibilità umana. Ma non al di sotto di quella animale. Gli animali, come ad esempio i cani riescono a sentirlo benissimo e prima degli uomini, non a caso si innervosiscono o fuggono”.

Antonio Russo