L’ultimo messaggio: “Grazie, ma non ce la faccio”

Daniele Rebeschini (Facebook)
Daniele Rebeschini (Facebook)

Ancora un giovane disperato che compie un gesto estremo, stavolta a Zeminiana di Massanzago, nell’alta padovana. Daniele Rebeschini, che avrebbe compiuto 23 anni a dicembre, domenica sera si è ucciso impiccandosi a un ponticello. Il corpo senza vita del ragazzo è stato trovato da alcuni passanti che hanno immediatamente chiamato i carabinieri del posto. Prima di uccidersi, Daniele Rebeschini aveva lasciato un drammatico messaggio vocale su Whatsapp a tutti i suoi amici, in cui diceva loro che li amava e che era stato bene in loro compagnia. Sconvolti i parenti del ragazzo: “Non sappiamo bene se Daniele soffrisse di depressione, certamente non riusciva a trovare lavoro. Era disperato. Aveva provato dappertutto ricevendo sempre porte in faccia”.

Tanti, troppi i giovani che non reggono la crisi economica e lavorativa e scelgono di farla finita. Tra loro, Adriano Pieretti, edicolante 31enne residente a Camerino ma originario di Osimo. Il giovane si è tolto la vita qualche settimana fa, impiccandosi in casa, dove conviveva con la sua fidanzata. Sembra che la ragazza fosse andata a dormire dai genitori ieri notte, non sospettando nulla. Dopo il terremoto del 24 agosto, la vita dei due giovani era cambiata: le scuole chiuse per il sisma avevano provocato un mancato incasso all’edicola, mentre il negozio di estetista dove lavorava la fidanzata di Adriano Pieretti era di fatto inagibile.

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GM