Profughi circondano la cameriera: “Fai ciò che ti diciamo”

I profughi ospitati all'Hotel Paradiso (Websource/archivio)
I profughi ospitati all’Hotel Paradiso (Websource/archivio)

La presenza e l’accoglienza dei profughi in migliaia di hotel italiani è un tema che ha fatto e farà sempre discutere. Soprattutto perché episodi incresciosi commessi dagli immigrati sono purtroppo all’ordine del giorno e non contribuiscono di certo a placare gli animi. In passato abbiamo raccontato di richiedenti asilo scontenti del cibo che ricevevano che hanno buttato i pasti nella spazzatura per protesta, oppure di chi ha inscenato vere e proprie manifestazioni e “rivolte” perché il trattamento ricevuto nelle strutture alberghiere non era adeguato. Purtroppo ci sono stati episodi anche peggiori di immigrati che hanno compiuto veri e propri reati comprese anche molestie e violenze sessuali nei confronti del personale che si trova in quegli hotel per lavorare ed assisterli. L’episodio di cui parliamo ora appartiene a quest’ultimo filone e riguarda una cameriera dell’hotel Paradiso di Noventa Padovana dove da oltre un anno sono ospitati 80 profughi. Ieri intorno alle 7.45 del mattino alcuni richiedenti asilo si sono avvicinati alla zona mensa chiedendo in malo modo all’inserviente che venisse servita la colazione in anticipo perché avevano fame. La cameriera ha risposto di avere un po’ di pazienza e che bisognava attendere ancora qualche minuto prima di fare colazione. Parole che non sono piaciute ai profughi affamati che hanno deciso di passare all’azione. Decine di loro hanno accerchiato la cameriera minacciandola dapprima verbalmente e passando poi alle mani con spinte e schiaffi. Dopo averla terrorizzata i presenti si sono avventati sul cibo della colazione prima dell’orario prestabilito mentre la cameriera impaurita e consapevole che la situazione poteva degenerare ha telefonato ai Carabinieri per denunciare l’accaduto. I militari sono giunti sul posto dove hanno raccolto la denuncia della donna e riportato la calma. Non sono mancate però le polemiche anche politiche. Molti residenti contestano la presenza dei profughi a Noventa Padovana, poiché spesso si sono resi protagonisti di episodi di microcriminalità. La lega ha attaccato duramente il sindaco incapace secondo il carroccio di limitare l’arrivo di migranti e distribuire gli ospiti indesiderati anche in comuni limitrofi.

F.B.