INTERNET / Come costruirsi una presenza online

Consigli per creare un sito dall’aspetto professionale in autonomia e senza conoscenze di programmazione

Nonostante il ritardo registrato finora nel nostro paese nel settore internet rispetto alla media dello sviluppo europeo, un recente studio condotto da CNR sul tasso di penetrazione dei domini .it, dimostra che la situazione si sta muovendo velocemente: lo studio mette a confronto il numero delle aziende in Italia con il numero dei domini .it registrati.

Tra le regioni con più alto tasso di penetrazione troviamo la Lombardia e a seguire Emilia, Toscana, Lazio, Marche, Veneto, Trentino e Friuli. Andando a confrontare il tasso registrato nel 2004 (ad esempio per la Lombardia 12,93) con i dati del 2010 (27,53), appare chiaro che la registrazione di domini .it ha subito una crescita vertiginosa negli ultimi anni.
Per ogni azienda quindi diventa sempre più importante crearsi una presenza online registrando un dominio proprio, preferibilmente .it.

Se per i siti di privati e i blog personali la scelta di un dominio generico .com si rivela spesso la più economica e di conseguenza la preferita, per un’azienda operante in Italia è fondamentale a fini di marketing, brand awareness e affidabilità, optare per un dominio nazionale. Nel caso poi di imprese operanti in più paesi è spesso consigliabile registrare domini con diverse estensioni per le diverse lingue in cui è disponibile il sito.

Vediamo di seguito alcuni consigli importanti da seguire nel prendere in considerazione la registrazione di un dominio e la conseguente creazione di un sito aziendale.

 

1. Dedicare tempo e attenzione alla scelta del dominio

Il nome del dominio, ovvero l’url del vostro sito (sitoaziendale.it) è il vostro biglietto da visita e deve essere per questo accattivante, esplicativo e facile da ricordare: nomi troppo lunghi, complicati da decifrare o fuorvianti, potrebbero avere una cattiva influenza sui visitatori o potrebbero in casi estremi allontanare un utente prima ancora che arrivi sul vostro sito.
Altro aspetto importante del nome scelto per il proprio sito web è il suo impatto sulla visibilità stessa del sito. Se il nome che andrete è scegliere è pertinente con la vostra gamma di prodotti e non lascia cadere in fraintendimenti gli utenti e Google, le probabilità che la vostra pagina venga cliccata aumenteranno esponenzialmente.
Il terzo aspetto da prendere in considerazione è la protezione del vostro marchio: per questo è necessario prendere in considerazione di registrare lo stesso dominio combinato ad estensioni diverse, in modo che queste non possano essere acquistate dalla concorrenza. Potrete poi reindirizzare i nomi di dominio alternativi a quello originale in modo che anche se un utente digita un’estensione diversa finisca comunque sul vostro sito.

 

2.  Scegliere un provider internet per il vostro dominio che fornisca dei pacchetti a voi adatti

Anche se si tenderebbe a scegliere il provider con il quale registrare il dominio in base al prezzo, vale la pena di fare un’indagine un po’ più approfondita e mettere in contro anche altri eventuali costi. Le offerte dei provider infatti non si differenziano solo per il prezzo, ma anche per i servizi annessi: 1&1 per esempio offre un pacchetto completo grazie al quale potrete non soltanto registrare il vostro dominio ma anche completare le fasi successive di costruzione del sito, installazione delle caselle di posta elettronica, gestione della pagina e dei suoi contenuti e infine ottimizzazione per i motori di ricerca. Inoltre, grazie al CMS disponibile 1&1 MyWebsite potrete creare e gestire la vostra pagina, aggiungendo template e plungin gratis in maniera facile e veloce anche se non possedete alcuna conoscenza in fatto di programmazione web.

In alternativa esistono anche altri CMS gratuiti, come WordPress, grazie ai quali potrete gestire il sito registrato con un qualsiasi provider internet, acquistando semplicemente il vostro dominio.

 

3. Ideazione dei contenuti e della struttura del sito

La pianificazione a monte non è una cosa che potete trascurare se vi trovate a creare un sito per la vostra azienda, e va preferibilmente fatta in contemporanea ai due passi precedenti. Dovete insomma avere chiaro in mente:

  • il target a cui volete indirizzare il vostro prodotto
  • le dimensioni del sito, la struttura del menù e il tipo di contenuti che volete avere
  • chi si occuperà della gestione del sito (uno o più admin, account e-mail, etc.)

 

4. Social Media

Importanti quasi quanto il sito, i social media vanno curati e collegati alla vostra vetrina online.
Create degli account appositi e annetteteli attraverso gli appositi plugin al vostro sito. Abbiate anche cura di aggiornarli regolarmente e condividere i contenuti pubblicati.

Da non sottovalutare è la quantità di tempo che creare un sito richiede, nonostante le varie risorse che permettono anche ai meno esperti di creare e gestire un sito. Se ne avete la possibilità, dunque, potrebbe essere un buon investimento assumere una persona che si incarichi di gestire il sito.

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