Il dramma di un giovane cuoco e padre di famiglia

Diego Monaco (foto dal web)
Diego Monaco (foto dal web)

Aveva accusato forti dolori allo stomaco e alla schiena e per questo prima si era recato dalla guardia medica, quindi al pronto soccorso, dove il personale medico, dopo averlo visitato lo aveva mandato a casa, spiegandogli che non era nulla di grave. Ma così non era e le condizioni del 37enne Diego Monaco, 37 anni, originario di Trecase, comune alle falde del Vesuvio, ma residente da tre anni nel quartiere Grotte di Montecchio a Vallefoglia, in provincia di Pesaro e Urbino, sono peggiorate.

L’uomo, cuoco e pizzaiolo padre di due bambini, è stato sempre peggio e durante la notte dopo essersi alzato dal letto nel tentativo di trovare sollievo è caduto esanime per terra. A nulla è servito l’arrivo dell’ambulanza del 118 allertata dalla moglie. I sanitari hanno provato a rianimarlo usando il defibrillatore, ma non c’è stato nulla da fare. Ora i familiari vogliono andare a fondo e capire perché Diego Monaco sia stato dimesso dal pronto soccorso e per questo hanno deciso di sporgere denuncia e nominato come avvocato di fiducia Anna Fusco del Foro di Torre Annunziata. Nelle prossime ore sul corpo dovrebbe essere disposta l’autopsia: questa aiuterà a capire se ci si trova realmente di fronte all’ennesimo caso di malasanità.

Tante le vicende simili, come quella di un giovane di Pietra Ligure, Luca Patitucci, 27 anni, trovato riverso con la testa nell’acqua della fontana del nuovo parco Negro. Qualche ora prima, per un problema di etilismo, il giovane era stato ricoverato all’ospedale Santa Corona, poi dimesso. C’è poi la vicenda di un 68enne di Pignataro Maggiore, nel casertano, Giuseppe Bovenzi, morto nel parcheggio dell’ospedale del capoluogo di provincia campano. Qualche tempo fa, una donna è deceduta a Rimini dopo essere stata colta da un malore nel parcheggio dell’ospedale, dove stava recandosi per una visita dermatologica

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GM