Crolla tutto, poi si consuma il dramma

(Websource/archivio)
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Davvero incredibile quanto accaduto stamane a San Ferdinando, un piccolo comune di poco più di 4400 anime in provincia di Reggio Calabria. Una donna di 72 anni, Francesca Barbalace, verso le 9:30 si trovava in piazza Martiri della Libertà e si stava recando nell’incompleto edificio dove a piano terra risiede la posta cittadina quando è stata sommersa da una pioggia di cemento armato. Purtroppo, infatti, una parte della balconata del terzo piano si è staccata cadendo addosso alla signora.

La donna era andata lì per prendere la pensione, ma ha trovato ad attenderla un infausto destino. Naturalmente le forze dell’ordine hanno già aperto un’inchiesta sul caso. Per ora si è già accertato che il crollo non è stato dovuto ad alcun movimento sismico. Lo stabile, i cui piani superiori sono di proprietà privata è stato messo sotto sequestro. I cittadini, intanto giurano di aver segnalato più volte lo stato precario in cui versava l’immobile. Fortunatamente la signora Barbalace era da sola al momento dell’impatto. La donna, infatti, era solita prendersi cura dei nipotini portandoseli sempre con sé. Un signore fermo davanti alle transenne ha raccontato così: “Sono salvo per miracolo. Stavo andando a pagare un bollettino. Meno male che non era giorno di pagamento delle pensioni. Mi dispiace per la signora, ma sarebbe stata una strage”. Insomma ennesimo caso di cattiva edilizia incompleta in Calabria dove la cecità delle istituzioni spesso raggiunge livelli mai visti altrove. In segno di lutto sono state sospese le manifestazioni politiche per la campagna elettorale in corso in paese.

Antonio Russo