“Mille euro se partorite figli malati o con handicap”

(JOHAN ORDONEZ/AFP/Getty Images)
(JOHAN ORDONEZ/AFP/Getty Images)

In Polonia è stata promulgata una legge destinata a far discutere, un’iniziativa che ha scatenato parecchie discussioni non solo in quel Paese, ma anche in tutte Europa dove il tema è caldissimo un po’ ovunque. Si tratta di una legge che prevede un bonus statale di circa mille euro per le donne che decideranno di portare avanti gravidanze complesse e partoriranno bambini gravemente malati o con malformazioni. Stiamo parlando di una decisione che si inserisce in un dibattito infuocato in Polonia (e non solo) in merito al diritto delle donne di abortire. Una precedente proposta di legge che vietava in toto l’aborto era stata fortemente contestata e aveva portato gli stessi promotori a rinunciarvi. Ora arriva questa nuova legge chiamata da chi l’ha promossa “Pro life”. I suoi sostenitori parlano di provvedimenti a favore della vita e contro l’aborto. A favore della legge hanno votato 267 deputati, contrari 140, 21 astenuti. “Si tratta di primo soccorso alle famiglie in difficoltà” ha detto dopo il voto Elzbieta Witek, esponente di punta del Pis (il partito conservatore polacco). La legge in vigore in Polonia dal 1993 permette di abortire in caso di stupro, minaccia per la vita della madre e appunto nel caso di malformazione del feto. Ora questa nuova norma non cancella la legge, ma senza dubbio introduce nella questione importanti novità. In Polonia negli ultimi anni gli aborti erano in aumento soprattutto perché sono incrementate notevolmente le donne che ricorrevano agli screening prenatali.

F.B.

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