“È semplice varicella”, il dramma della piccola Maya

(websource/ilrestodelcarlino.it)
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A metà ottobre la piccola Maya è colpita da raffreddore e tosse. La bimba di 3 anni viene curata dai suoi genitori Elena e Marius Dumitrascu, coppia romeno che vive a Castelnovo Monti:”Avevamo chiamato il pediatra che, per telefono, ci aveva prescritto una normale cura per un raffreddore: aerosol, tachipirina, sciroppo”. Poi, il martedì dopo, dei puntini sulla pelle. “La diagnosi era stata varicella”. Ma le cose peggiorano e dopo qualche giorno la piccola viene portata al pronto soccorso di Castelnovo “con 38.9 di febbre, che non mangiava, vomitava, aveva la diarrea, aveva dolori, si vedeva che aveva il cuore che batteva forte. Lo segnalavamo, ci continuavano a dire che lo avrebbe valutato il dottore. E quando l’hanno guardata, hanno continuato a dire che era varicella. Ci ha dato una cura massiccia e ci ha mandati a casa” dice ancora la mamma alla Gazzetta di Reggio. Alle 22 di domenica, i due genitori, ormai preoccupatissimi, portano la bambina al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove un medico dice che la piccola è grave a causa di un virus.

Tutto succede rapidamente. Un arresto cardiaco, un altro ancora e dopo ore di lotta la piccola Maya muore alle 14.35, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale, dopo il quarto arresto cardiaco. Ora i genitori vogliono capire e così dopo hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia che ha subito aperto un’inchiesta. “Quando è morta, ci hanno detto che aveva un virus: stafilococco, ci hanno detto… Sarebbe bastato un tampone fatto al momento giusto e una cura di antibiotici. Perché non è stato fatto prima?” chiede la mamma, Elena Dumitrascu, come riporta la Gazzetta di Reggio. “Voglio giustizia per mia figlia, e non voglio che capiti ad altri bambini”. Maya soffriva della sindrome di Down e spesso era soggetta a malanni per le difese immunitarie basse: “In questi tre anni, tante volte tutto veniva liquidato come causa della sindrome di Down. Ma in tre anni Maya non ha mai avuto niente. E il cuore stava bene. È partito tutto dalla gola. Perché non le hanno dato subito l’antibiotico?”.

C.C.