Boldrini ritarda, i militari non perdonano…

(Giuseppe Bellini/Getty Images)
(Giuseppe Bellini/Getty Images)

Più di un ora ad attendere la terza carica dello Stato. Questo hanno fatto i militari dell’Associazione Caduti e Dispersi in Guerra e questo il ritardo di Laura Boldrini, in occasione delle celebrazioni per la festa delle forze armate, tenutesi il 4 novembre al sacrario militare di Redipuglia. Il protocollo sarebbe slittato di oltre un’ora per il ritardo della presidente della Camera. Ciò avrebbe determinato l’avvio delle polemiche tra i circa duecentocinquanta aderenti alla Associazione, presenti alle celebrazioni. Il sacrario militare di Redipuglia, sede dell’evento, ospita circa 100.000 salme di caduti della Prima Guerra Mondiale. Per questo gli aderenti all’Associazione hanno reputato tale gesto irrispettoso nei riguardi dei caduti della Grande Guerra. Mons. Santo Marcianò, ordinario militare d’Italia, ha celebrato la santa messa alle ore 9.45. Parecchi i malumori tra gli appartenenti all’Associazione che hanno deciso di abbandonare la manifestazione in silenzio, salendo sulle corriere che li hanno riportati a casa. Alcuni dei partecipanti avrebbero inoltre ribadito “ci vuole più rispetto per i caduti, e anche per noi. Nella nostra Associazione ci sono persone che non hanno mai conosciuto il padre, caduto in guerra”. La pioggia di critiche alla presidente è piovuta anche dalle pagine dei social network. Molti su Facebook hanno criticato Laura Boldrini incitandola a rispettare le forze armate.
BC