La terra continua a tremare. Paura in Sicilia

(Archivio/Websource)
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La terra continua a tremare. Questa volta in Sicilia, in provincia di Messina, nella zona nord ovest. Proprio in queste ore, alle 16.29, è stato registrato un terremoto di magnitudo 3.1. Il sisma è avvenuto poco al largo di Barcellona Pozzo di Gotto ed è stato chiaramente avvertito dalla popolazione sia a Milazzo che alle isole Eolie, a Lipari in particolare. Dieci chilometri è la profondità dell’evento sismico. Non risultano danni a persone o cose. Alle 12.04 era stata registrata un’altra scossa, di magnitudo 2,2, con epicentro sul lato est dell’Etna, vicino Zafferana Etnea, in provincia di Catania, con ipocentro fissato a 2.4 km di profondità. Il sisma è stato avvertito sin verso Milo, Trecastagni e Pedara. La magnitudo più elevata della giornata si è rivelata quella dell’evento sismico avvenuto in provincia di Macerata, nelle Marche. Alle ore 4.19 è stato registrato un sisma di 3,8 nella scala Richter con epicentro a Pievebovigliana. Come accreditato dall’Ingv sul sito ufficiale, nella sezione nella quale è visibile la lista degli ultimi terremoti avvenuti in giornata, si riscontrano altri due sismi rispettivamente di magnitudo 3.0 e 3.4, con epicentro localizzato in provincia di Ascoli Piceno, ad Arquata del Tronto; e un’altra scossa rilevata invece in Umbria, in provincia di Perugia, con epicentro a Norcia ad una profondità di dieci km.
Lo sciame sismico di queste ore avviene dopo la giornata di ieri, nella quale la terra ha continuato a tremare nel Centro Italia. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha calcolato un numero complessivo di scosse pari a oltre 22.700 dal 24 agosto.
BC