L’Italia piegata dal maltempo: morti e feriti – VIDEO

Maltempo (OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images)
(OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images)

Piogge intense, trombe d’aria, neve al nord e nei prossimi giorni anche freddo: il maltempo si è abbattuto improvviso sull’Italia e oggi ha causato due morti e alcuni feriti. Due uomini sono rimasti uccisi a causa di una tromba d’aria in due cittadine a una quarantina di chilometri da Roma: a Ladispoli, sulla costa laziale, una palazzina è stata letteralmente sventrata dal maltempo e un ventenne è stato colpito dal crollo di un cornicione, mentre a Cesano, sempre a nord della Capitale, un sessantenne è stato schiacciato da un albero precipitato a terra (il video in calce a queato articolo è imrpessionante!). Anche la Capitale oggi pomeriggio è stata colpita da un violento nubifragio. “Anche se a distanza, siamo in contatto con la Protezione Civile per aggiornamenti”, ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi da Cracovia, dove sta accompagnando gli studenti romani nel Viaggio della Memoria. La circolazione ferroviaria è stata fortemente rallentata sulla linea Roma-Civitavecchia-Grosseto a causa della tromba d’aria che ha provocato danni alla linea elettrica, ma i problemi sono stati risolti in serata. Forti disagi anche nella zona di Frosinone, ad Anagni e in altri comuni della Ciociaria. In particolare, il 118 della Capitale ha soccorso nella cittadina di Ladispoli diversi feriti, nessuno dei quali sarebbe per fortuna in pericolo di vita: cinque persone residenti in due palazzine danneggiate dalla tromba d’aria e altri abitanti degli stessi stabili che hanno raggiunto l’ospedale con mezzi propri. Ancora a Ladispoli un’ambulanza è stata colpita da un albero, una caserma dei Carabinieri risulta danneggiata e una palazzina è stata letteralmente sventrata dalla tromba d’aria che ha provocato danni anche alla linea elettrica della stazione ferroviaria e la caduta di oggetti sui binari: domani a Ladispoli le scuole rimarranno chiuse su disposizione del sindaco. Due persone a Cerveteri, sempre sul litorale laziale, si trovavano in un ristorante quando il vento forte ha infranto la vetrata e le ha lievemente ferite. Una donna è stata invece soccorsa a Fiumicino per un albero che ha colpito la sua auto.

Il Nord, dal canto suo, fa già i conti con la neve, che ieri ha fatto la sua comparsa al Colle di Sestriere, in località come Oulx e Bardonecchia, in Valle di Susa, e in diverse aree della Valle d’Aosta, e oggi è arrivata anche al confine con l’Austria, tra Vipiteno e il Brennero, imbiancando le corsie dell’autostrada A22 e il panorama sul passo. Precipitazioni intense durante la notte scorsa in Friuli-Venezia Giulia, ma in attenuazione nella serata odierna. Venti forti hanno battuto anche lo Spezzino, arrivando a 160 km orari; l’Anas ha chiuso la via Aurelia tra Sestri Levante e Lavagna, mentre sale il timore di nuovi crolli lungo la rete stradale. Discorso a parte merita la Toscana per le pioggie intense da cui è stata colpita: a Siena una residenza universitaria è stata evacuata dopo il cedimento di solaio, mentre a Firenze l’Arno torna a far paura: agli Uffizi nel pomeriggio ha raggiunto quasi quattro metri di altezza; per precauzione è stato chiuso il ponte Vespucci, nel centro della città, e alcune auto finite in acqua sono state recuperate da sommozzatori e Vigili del Fuoco. Sempre a causa delle forti piogge della notte scorsa è crollato un ponte sul torrente Gavardello ad Arezzo e cinque famiglie sono rimaste isolate. In Umbria aumentano col maltempo i disagi nelle zone colpite dal sisma, mentre più a Sud i collegamenti veloci tra Napoli e le località del Golfo sono rimasti bloccati a causa di un forte vento di libeccio e del mare forza 5: dopo quanto accaduto in Calabria, dal pomeriggio di domani sono previsti temporali sulla Sicilia, in rapida estensione a Basilicata, Puglia e nella stessa Calabria (dove pure si teme il crollo di un ponte), secondo un avviso meteo della Protezione civile. In Sardegna, infine, una tromba d’aria ha colpito il nord dell’isola: ad Alghero numerosi alberi sono stati sradicati e con il vento si sono schiantati su strade e case, nella Nurra la forza del vento ha provocato seri danni a Valledoria e Coda Rujna e lambito la zona di Nuchis, piccola frazione di Tempio Pausania dove è stata fatta evacuare l’abitazione di un’anziana, e a causa poi delle intense piogge i collegamenti ferroviari locali fra Alghero e Olmedo sono stati sospesi da domani, lunedì 7 novembre, fino a nuovo avviso.

EDS