Compie l’orrore e poi torna a ballare – VIDEO

(Websource.thesun.co.uk)

Le immagini estrapolate dal circuito chiuso di sicurezza fugano ogni dubbio e mostrano il 31enne stupratore Rafael Tiso mettere il braccio sulla spalla di una donna vulnerabile. Proprio in quell’istante l’uomo parla con il personale del locale notturno di Dicey, a Dublino e dice: “Mi prenderò cura di lei, sono suo amico”.

Rafael Tiso è stato catturato mentre camminava con una donna 24enne. La giovane aveva assunto ecstasy ed era sotto l’influenza dell’alcool. Attraverso il video è stata ricostruita la vicenda: la donna cade prima che il violentatore riesca ad afferrarla, mentre nell’immagine successiva si vede l’uomo camminare da solo per strada. Sono passati esattamente 40 minuti. Durante questo lasso di tempo, la donna ha subito orrende lesioni interne ed è stata lasciata priva di sensi. Solo grazie a due persone, capitate lì per caso, la 24enne è ancora viva. I due l’hanno vista distesa tra due auto con la testa sanguinante e hanno provveduto a soccorrerla. Una fonte rimasta anonima ha dichiarato: “Tiso ha lasciato quella ragazza giacere in una pozza di sangue. Quando è stata trovata hanno pensato che fosse morta. Non c’è dubbio che questo sia stato un attacco premeditato. L’uomo ha detto che si stava prendendo cura di lei, ma cinque minuti dopo la stava violentando”. Per il mostro è prevista una condanna a 13 anni per stupro e violenza e dopo il suo rilascia sarà espulso dall’Irlanda. Dopo il suo arresto è stato attaccato due volte in carcere da altri detenuti. Un ex compagno ha detto di lui: “Quando assumeva alcolici era una persona diversa e diventava molto strano se si parlava di donne. Ci fu un’altra occasione nella quale aveva cercato di ottenere una camera con un altro brasiliano, ma non venne accettato perché era stato ritenuto un po’ inquietante”. E’ stato chiesto anche ad un amico dell’ex fidanzata di Tiso perché lo sopportasse, ma questi ha rifiutato di fare qualsiasi commento. L’indagine principale sulla brutale violenza sessuale è stata condotta dal sergente Mark Kavanagh, dai detective Des Rodgers e Sarah Barry e dai poliziotti Chris Fitzgerald e Wayne Donnelly, tutti sotto il comando del commissario Joe Gannon, il quale ha elogiato i due uomini che hanno scoperto la giovane donna abbandonata in una pozza di sangue. L’alto ufficiale ha detto: “La vittima è stata trovata in uno stato terribile e le è stato risparmiato un triste destino grazie ai due individui che l’hanno trovata e soccorsa. Questo caso dovrebbe essere da avvertimento, specialmente adesso che entriamo nella stagione delle feste di Natale, per coloro che escono insieme di assicurarsi che tornino a casa allo stesso modo in sicurezza, non consentendo a nessuno di allontanarsi dal gregge”. Gannon ha poi aggiunto: “Spero che la vittima recuperi un po’ dal trauma fisico e psicologico di questo attacco terribile con il passare del tempo. Voglio anche riconoscere il lavoro investigativo enorme della squadra guidata dal sergente Mark Kavanagh nel portare questo individuo davanti alla giustizia”.

Comparendo davanti alla corte, la vittima di Tiso ha parlato del suo tormento continuo dicendo: “Mi sento paranoica e a volte temo che questo influenzerà la mia salute mentale. È una lotta quotidiana contro me stessa, tra l’andare avanti o fare di me una martire. A volte mi sento come se fossi in un incubo dal quale non sono capace di svegliarmi. Vorrei cancellare quel giorno della mia vita e non ricordare mai più quella notte in cui ero una ragazza vulnerabile. Non ho gli stessi desideri per la vita che avevo prima. Ma ora mi sento come se niente avesse più senso. Il 18 gennaio 2016 qualcosa di terribile mi è accaduto. Sembra un episodio di una serie horror. La ragazza che era uscita per divertirsi è quasi morta. Per ora preferisco tenere i miei sentimenti dentro di me, ma è come una bomba che può esplodere in qualsiasi momento, anche se io preferisco ancora vivere giorno per giorno”. Il giudice Isobel Kennedy ha affermato al Tribunale Centrale Penale di Dublino: “La vittima è stata lasciata in una condizione scioccante e ha subito danni terribili. Le sue lesioni sono fisiche, ma anche emotive”.

Nelle immagini che hanno incastrato Tiso, si nota come dopo la violenza l’uomo sia tornato senza cuore al club, mentre la sua vittima giaceva incosciente a pochi metri di distanza. In una ripresa il pervertito viene mostrato a piedi attraverso il centro con le ginocchia coperte di polvere. Dopo il suo ritorno al club, Tiso ha tentato di molestare altre sei donne nella successiva ora e mezzo prima di essere finalmente cacciato dal personale di sicurezza.

S.L.