(websource/archivio)

(websource/archivio)

Le parole con cui avvicinava diverse anziane donne erano sempre le stesse: “Mi aiuti, ho fame”. Con quella scusa un uomo, un rumeno di 30 anni, le seguiva fino all’androne di casa e, mentre aspettavano l’ascensore, non esitava a colpirle a pugni. L’uomo, dalla ricostruzione dei fatti, agganciava donne anziane sole per strada e non sembrava intenzionato a mollarle. In realtà la sua era solo una scusa per seguirle fin sotto casa e appena possibile aggredirle e derubarle. Alcune di queste aggressioni sono state però riprese attraverso le telecamere di videosorveglianza a circuito chiuso dei palazzi. Esaminando quelle immagini, gli agenti del Commissariato di Porta Genova sono giunti all’aggressore, un rumeno classe 1986, appunto, e hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Quello dell’elemosina a Milano è un vero e proprio business in cui tutto sembra essere concesso: la scorsa estate emerse la terribile storia di sfruttamento ai danni di un disabile 75enne, che veniva accompagnato dal cugino 65enne, un rumeno, per le vie centrali del capoluogo meneghino e qui costretto a chiedere l’elemosina, sotto il caldo da record di questi giorni. A fine giornata, l’uomo – usando anche violenza – tornava dove aveva lasciato il parente e gli sottraeva i soldi ricavati durante la giornata.

GUARDA VIDEO

GM