Bimba di tre mesi muore in ospedale: “E’stata uccisa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:13

110036076-b8c6149c-39cc-44f1-afeb-3d7f620c9a3f

Una storia allucinante arriva da Bari. Un uomo di 29 anni, Giuseppe Difonzo, residente ad Altamura, provincia di Bari, avrebbe soffocato di notte la figlia di tre mesi ricoverata all’ospedale Giovanni XXVIII di Bari. I carabinieri hanno provveduto al suo arresto nelle scorse ore, lui che era già detenuto per violenza sessuale nei confronti di una minorenne, figlia di amici di famiglia. Il tutto risale allo scorso febbraio, quando ha ucciso la figlioletta con questo gesto inconsulto e gravissimo. Secondo le indagini dei militari, coordinate dal pm della Procura di Bari Simona Filoni, l’uomo avrebbe più volte tentato di soffocare la figlia provocandole continui ricoveri. La notte tra il 12 e il 13 febbraio 2016, Difonzo aveva chiesto aiuto al personale dell’ospedale, dicendo che la bambina si era sentita male, ma in realtà era lui stesso che l’aveva soffocata. E peraltro non era la prima volta che accadeva, come poi hanno dimostrato le indagini. La piccola infatti era stata spesso accompagnata in ospedale dal padre per malori che, secondo le accusa, erano stati causati dai maltrattamenti subiti. L’uomo è affetto dalla sindrome di Munchhasen, un disturbo psichiatrico che lo porta a richiamare l’attenzione su se stesso, fingendo una malattia, disturbo che, spiega la procura, avrebbe “trasferito” sulla figlia. La madre sarebbe stata all’oscuro di tutto.

M.O.