Equitalia, cambiano i termini per la rottamazione delle cartelle

Cartelle Equitalia (foto dal web)
Cartelle Equitalia (foto dal web)

La Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento al tanto discusso decreto fiscale che, tra le altre cose, sancirà la cancellazione dell’agenzia di riscossione Equitalia. La proposta presentata da Michele Pelillo del Partito Democratico cambia innanzitutto la modalità di selezione e verifica delle competenze dei dipendenti Equitalia in vista del loro ricollocamento nella nuova Agenzia delle Entrate. Poi con un altro emendamento si è intervenuti anche sul calendario precedentemente impostato per aderire alla cosiddetta rottamazione delle cartelle esattoriali che permetterà ai contribuenti di cancellare, senza sanzioni e more aggiuntive, le pendenze con il fisco. Il termine per aderire alla sanatoria passa dal 23 gennaio alla fine di marzo e il numero di rate passa da quattro a cinque, di pari importo, da pagare le prime tre entro la fine del 2017 e le restanti due entro la fine del 2018, con una ripartizione del debito 70% – 30% nei rispettivi due anni. E’ stato poi approvato anche un altro emendamento, presentato dal Movimento 5 Stelle, che obbliga il nuovo ente della riscossione a fornire una relazione annuale al ministero dell’Economia sui risultati in merito ai ruoli affidati, con un resoconto preciso delle somme riscosse, di quelle da riscuotere e dei crediti nel frattempo divenuti inesigibili.

F.B.