Prima prepara la “stanza del sesso”, poi il macabro rito – VIDEO

(Archivio/Websource)
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Un gioco erotico. Un incontro troppo perverso che sfocia nella follia. Un rito feroce che termina in tragedia. Questo è quanto accaduto in Michigan nel 2014 a Charles Oppenneer, venticinque anni e alla sua fidanzata Brooke Slocum, di soli diciotto. Brady Oestrike, 31 anni, aveva incontrato questa giovane coppia di ragazzi su Craigslist, una chat su internet. Avevano deciso di organizzare un incontro sessuale tutti insieme. Per questo motivo Brady aveva allestito una stanza, nella sua cantina, nella quale sarebbe avvenuto l’incontro, attrezzata di corde, fruste, catene e lucchetti. Quattro le telecamere di sorveglianza con le quali avebbe ripreso il suo rito e ciò che ne è seguito. Charles è stato decapitato, il suo corpo è stato ritrovato alcuni giorni dopo nel parco, mentre del luogo nel quale si trovi ora la sua testa ancora non si hanno informazioni. Brooke invece era all’ottavo mese di gravidanza e dopo averla segregata e torturata per cinque giorni riprendendo la scena con le sue telecamere, Oestrike l’ha strangolata e messa in un baule. La ex fidanzata dell’uomo ha raccontato alla polizia che poteva essere rinchiusa anche dieci ore in una gabbia se osava disubbidire al suo uomo. Nell’abitazione le forze dell’ordine hanno requisito oltre quattrocento oggetti, armi da fuoco, munizioni, coltelli, e altri effetti personali che appartenevano alle vittime.
Al termine di un inseguimento, l’assassino si è schiantato con la sua auto e si è infine sparato. Il cadavere della ragazza era nel suo bagagliaio.
BC