Rom senza luce, ecco cosa fanno per protesta

(Websource/archivio)
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Il campo nomadi di via Chiesa Rossa a Milano è rimasto senza elettricità per quattro giorni e i rom hanno così deciso di inscenare una manifestazione di protesta occupando per un’ora la strada provinciale che passa proprio lì e mandando così in tilt il traffico milanese. Djana Pavlovic, portavoce della consulta rom e sinti, spiega le loro ragioni: “L’elettricità è l’unica fonte di energia che hanno e quindi in questi giorni non hanno nemmeno il riscaldamento, c’è bisogno di un incontro con la società elettrica visto che già hanno dovuto aggiustare le fogne da soli perché continuavano a esondare”. A quanto pare però la luce sarebbe saltata per un guasto dovuto all’ennesimo allaccio abusivo alla rete che ha mandato in tilt i contatori. Proprio su questo prosegue Pavlovic: “L’azienda ne ha installati di nuovi due anni fa, ma non ha mai eseguito gli allacciamenti e questo ha causato lo sviluppo dell’abusivismo: è da mesi che chiediamo un incontro per trovare una soluzione che favorisca la legalità regolarizzando i contratti. Anche sulle bollette vorremmo trovare un accordo che renda possibile pagarle – conclude la portavoce dei rom – in quel campo arrivano bollettini anche da mille euro perché le casette hanno solo l’elettricità per il riscaldamento visto che il gas non ci è mai arrivato”. Simone Enea Riccò, presidente della commissione Sicurezza del Municipio 5, spiega: “Il problema è molto sentito, ma attualmente non si vedono risposte chiare da parte dell’Amministrazione. Non possiamo lasciare il campo in questa situazione grigia, bisogna trovare una soluzione rapida e condivisa con il Municipio andando oltre le divisioni politiche visto che era nei programmi di tutti la conclusione di questa esperienza”.

F.B.