Scende dal bus, poi un rumore e le urla disperate

Il luogo del terribile incidente (Websource)
Il luogo del terribile incidente (Websource)

Nicoleta Alina Talpiga, 36 anni, di origini rumene ma residente con la famiglia a San Donnino, piccola frazione del comune di Piazza al Serchio (Lucca) e madre di due figli è rimasta vittima di un tremendo incidente. La donna era appena scesa da un autobus in via XX Aprile a Castelnuovo di Garfagnana quando lo stesso mezzo pesante, guidato da un autista di 42 anni di Careggine, l’ha schiacciata contro il muro di cinta di una casa provocando così una morte atroce. Ad assistere alla terribile scena i passeggeri del bus, quasi tutti studenti appena usciti dalle scuole superiori del paese. L’autista non si è accorto della presenza della donna e ha fermato il mezzo solo dopo aver sentito lo strano rumore provocato dallo schiacciamento del corpo della donna. Quando è sceso si è reso conto di quello che aveva fatto e sotto choc ha telefonato al 118. Sul posto sono giunte ambulanza, auto medica e una squadra dei vigili del fuoco di Castelnuovo. Purtroppo per Nicoleta non c’era più nulla da fare e anche l’elicottero dell’elisoccorso che si era alzato in volo immediatamente ha dovuto fare triste ritorno alla base operativa. I carabinieri del Norm di Castelnuovo si occupano del caso e hanno provato a ricostruire la dinamica sulla quale pare non ci siano molti dubbi. L’autista, che ha spiegato di non aver visto la donna mentre svoltava e di essersi reso conto soltanto in un secondo momento di aver urtato qualcosa, è indagato per omicidio colposo. Nicoleta Alina, che svolgeva lavoro saltuario di badante, lascia due bimbi piccoli e il marito, con il quale viveva a San Donnino. Per anni aveva gestito insieme a lui un minimarket a Piazza al Serchio, dove era molto conosciuta e dove la notizia della sua prematura e tragica morte ha lasciato tutti sotto choc.

F.B.