Trova un portafogli. Quello che pensa di farci è incredibile

(Archivio/Facebook)
(Archivio/Facebook)

Ha visto un portafogli a terra mentre passeggiava per le vie di Lecce. E anziché pensare ad impossessarsi dei soldi che vi erano all’interno, ha invece cominciato a cercare tra i documenti se ve ne fosse qualcuno che potesse ricondurre al proprietario dell’oggetto smarrito. E’ successo ad un giovane ragazzo immigrato nordafricano che lavora in Italia come commerciante ambulante. Proprio vicino alla sua bancarella ha trovato il portafoglio smarrito. E invece di consegnarlo alla polizia, il ragazzo ha pensato di percorrere addirittura 80 chilometri per restituirlo al suo proprietario. A raccontare la vicenda è stato proprio quest’ultimo, un imprenditore salentino, Carlo Merenda, sulla propria pagina Facebook. “Mi sono vergognato profondamente se in qualche momento ho avuto un pregiudizio, se ho giudicato, se ho pensato male, se ho ritenuto lontanamente possibile che l’onestà potesse avere le sfumature di un colore. Il colore della pelle”, ha commentato non nascondendo la propria sorpresa per il gesto compiuto dall’immigrato. “Questa mattina a Lecce ho perso il mio portafogli: carte di credito, patente, tessera sanitaria, carta di identità. Tutto!!! ero disperato e rassegnato, quando ad una certa ora della sera, mi raggiunge con una telefonata un mio dipendente di Maglie, per informarmi che un ragazzo MAROCCHINO, proprietario di bancarella che sosta solitamente nel punto in cui mi è scivolato, dopo averlo ritrovato me lo aveva riportato!!!!”, ha scritto Merenda su Facebook, aggiungendo: “Spiego meglio: questo ragazzo si è preso la briga di risalire in qualche modo ad un indirizzo, si è messo in macchina a SUE SPESE (e non penso che possa aver avuto grandi possibilità economiche), impegnando il suo tempo e facendo 80 Km per RIPORTARMI IL PORTAFOGLI!!!!!!!! Ovviamente ho saputo come ringraziare questa persona, ma il vero grazie lo devo per la lezione di vita che mi ha dato!!”.
BC