Affidano la figlia al nido, quel che accade è sconvolgente – VIDEO

La piccola Ritisha (foto dal web)
La piccola Ritisha (foto dal web)

Rajat Sinha, 31 anni, e sua moglie Ruchita, 29, hanno scoperto che la figlia era stata brutalmente picchiata da un’addetta del centro diurno a cui era affidata. La piccola Ritisha, nove mesi, era stata lasciata dai genitori, lui ingegnere e lei una libera professionista, alla Purva Nursery di Kharghar a Mumbai nell’India occidentale, il 21 novembre. I genitori per la prima volta erano estremamente preoccupati di lasciare la loro unica figlia nelle mani di estranei, ma l’operatrice li aveva rassicurati, assicurando loro che avrebbero potuto controllare la bambina con le telecamere a circuito chiuso del centro diurno.

Tuttavia, la stessa sera in cui Ruchita è arrivata al centro per prendere la figlia, era sconcertata nel trovare un livido sotto l’occhio della piccola. Le è stato detto che la bambina si era fatta male durante un gioco. Ma di notte, mentre le cambiava i vestiti, la giovane madre ha trovato più lividi sulla schiena di sua figlia e dietro le orecchie. L’ha portata dal dottore la mattina successiva e questi le ha detto che Ritisha era stata picchiata. “Ha avuto la frattura del cranio e c’era un coagulo di sangue”, ha spiegato Ruchita.

I genitori decidono così di andare al centro diurno, chiedendo di vedere i filmati a circuito chiuso, “ma il proprietario ci ha detto di presentare una denuncia della polizia prima”. Il giorno dopo, intervengono le forze dell’ordine e finalmente i genitori possono visionare le immagini e farsi un’idea dell’agghiacciante accaduto: “Non potevamo credere ai nostri occhi per quello che abbiamo visto. E’ stato disumano”. La bambina era ripetutamente sbattuta sul tappeto e colpita con dei giocattoli dall’operatrice del nido, Afsana Shaikh, 39 anni, che è stata arrestata insieme al proprietario del centro Priyanka Nikam”.

Si tratta di vicende che si ripetono spesso anche in Italia: a Roma, due mesi fa, sono state condannate con rito abbreviato le tre educatrici dell’asilo comunale “Il nido nel Parco”, accusate di maltrattamenti nei confronti di alcuni piccoli ospiti della struttura. Diverse le intercettazioni ambientali contro le tre maestre: “Se non mangi ti faccio nero!” urla una delle donne a un bambino. “Toglimelo di mezzo che altrimenti oggi faccio qualche danno”, intima un’altra a una collega. In precedenza, erano finiti in manette un 35enne e una 34enne, italiani ed incensurati, rispettivamente il titolare e la coordinatrice di un asilo nido del quartiere Bicocca, a Milano: si sarebbero resi protagonisti, secondo l’accusa, di maltrattamenti ai danni di minoti, nella fattispecie di percosse e lesioni personali.

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GM