Qualcosa di raccapricciante riemerge dal mare

(Websource/archivio)
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Siamo sulla spiaggia di Poetto di Cagliari, dalle acque ad un certo punto sembra riemergere qualcosa di strano, che d’improvviso si arena pesantemente sulla sabbia. Un uomo sta passeggiando con il proprio cane, quando l’animale comincia ad abbaiare proprio in direzione della strana cosa sputata fuori dal mare. Quando però la persona si è avvicinata per capire di cose si trattasse si è ritrovato davanti a sé uno spettacolo raccapricciante. In terra, infatti, vi era una busta di plastica con all’interno dei resti umani privi di arti e testa. Resosi conto dello scabroso ritrovamento, l’uomo ha immediatamente chiamato le forze dell’ordine, che si sono messe subito al lavoro per risalire all’identità del malcapitato che a quanto pare vagava sui fondali marini da almeno 2 mesi. Per ora l’ipotesi più accreditata è che si tratti di un migrante morto e lanciato in mare da qualcuno che aveva bisogno di disfarsene. Presto verranno effettuati tutti gli esami del caso, per capire se si sia trattato di morte naturale o meno. Gli agenti hanno transennato la zona per facilitare le indagini. La testa sarebbe stata recisa dal corpo per la troppa permanenza in mare.  Probabilmente la busta è stata spinta sulla spiaggia dall’ultima mareggiata.

Antonio Russo