”Abbattere muri anti-migranti”

Angelino Alfano (Photo by Camilla Morandi - Corbis/Corbis via Getty Images)
Angelino Alfano (Photo by Camilla Morandi – Corbis/Corbis via Getty Images)

”Abbattere muri anti-migranti”. E’ questa la missione di Angelino Alfano, che nei prossimi giorni inizierà il piano di redistribuzione dei migranti per superare i la resistenza dei 5.400 comuni che al momento si sono rifiutati di accogliere immigrati. Il governo ha deciso che assegnerà ad ogni comune 3 profughi per ogni mille abitanti. Ma, sulla scia delle barricate posizionate a Goro e Gorino per evitare lo sbarco dei migranti, anche altre parti d’Italia si stanno ribellando. E da qui la ‘campagna’ di Alfano sull’abbattimento di queste barriere. “Siamo pronti ad abbattere muri e barricate – fanno sapere dal Viminale – Le circolari sono scritte, i prefetti allertati. Non è più accettabile che alcuni comuni si sobbarchino il peso dell’emergenza, mentre tanti altri se ne lavino le mani”. Secondi indiscrezioni, i migranti verranno indirizzati soltanto nei Comuni che al momento non ospitano richiedenti asilo. I 2.600 comuni che già ne accolgono saranno esentati. In tutti gli altri casi il Ministero dell’Interno è pronto anche a requisire strutture pubbliche per alloggiare i migranti. ”Prevedendo la reazione di alcune comunità locali, strumentalizzate dalle solite forze politiche — confidano al Viminale a Repubblica — si è deciso di aspettare il dopo-referendum”. Sono già pronti slide e video-conferenze preparati dal Ministero dell’Interno per spiegare ai prefetti e ai sindaci come funzionerà il Piano. La quota ogni mille abitanti è fissata a 3, maggiore rispetto al precedente piano di redistribuzione che ne prevedeva 2,5. Solo le città metropolitane, che devono subire l’afflusso di profughi che tentano di andare altrove, ne riceveranno appena 1,5 ogni mille abitanti.


M.O.