Terremoto, le aziende: “Abbandonate da tutti e boicottate”

La foto denuncia pubblicata su Facebook

“Questo è ripartire?!”, inizia così la denuncia dell’azienda agricola Delizie dei Fratelli Angeli, di Pievetorina, uno dei comuni dell’Alto Maceratese maggiormente colpiti dal sisma del 26 e 30 ottobre scorsi. L’immagine che accompagna il lungo post su Facebook è eloquente e mostra dei grossi blocchi di cemento che chiudono una strada, impedendone l’accesso, “messi dalla Provincia di Macerata nella strada che dal punto vendita arriva alla nostra unica stalla agibile”.

Accusa l’azienda: “Secondo la provincia, noi, per poterci arrivare, dovremmo passare da Pieve Torina, Pieve Bovigliana e Fiordimonte facendo la bellezza di oltre 20 tortuosi Km (con i mezzi agricoli) contro gli scarsi 500 Mt che ci separano da lei. Tutto questo perché la casa di nostra proprietà, che si trova al di sopra della strada, è inagibile dal 24 di Agosto, e noi, abbiamo dato da subito la disponibilità di demolizione purché si riaprisse la strada per consentirci di lavorare normalmente”.

Non è la prima volta che aziende e commercianti dell’area lamentano lungaggini nella ‘ripartenza‘ e l’azienda agricola domanda: “Perché stiamo ancora aspettando le unità abitative per noi e delle strutture temporanee per i nostri animali? Dove dovremmo andare nel frattempo ora che sta anche arrivando la neve? Dovremmo abbandonare tutto per andare sulla costa?”. La nota conclude: “Lo scempio è questo. Ci sono lavoratori e animali senza un posto dove stare, ma la cosa ancora peggiore è che invece di aiuti arrivano solamente azioni che ci impediscono di poter ricominciare”.

TUTTE LE NEWS DI OGGI – VIDEO

GIUSEPPE GABRIELE MASTROLEO