Freddo e condizioni di vita al limite, la tragedia è sfiorata…

(Archivio/Websource)

Seconda tragedia sfiorata in poche ore nel territorio campano. Un altro caso dopo quello di Angelo, clochard morto di freddo la scorsa notte al Mercatone, nell’indifferenza generale e per la vicenda del quale lo stesso sindaco Foti ha speso parole di scuse e di rammarico per quanto accaduto, assicurando al contempo un impegno maggiore e più decisivo delle amministrazioni sul territorio. Un altro uomo, sessant’anni, operaio della comunità montana dell’Ufita, è stato trovato nella sua camera congelato, in mezzo a cartoni, rifiuti e in gravi condizioni igieniche. E’ stato un vicino di casa a dare l’allarme e a determinare l’immediato intervento dei sanitari del 118, dei carabinieri, della Polizia municipale e dei vigili del fuoco di Ariano Irpino. In questo momento l’uomo si trova in osservazione, ma non in pericolo di vita. Si sono attivati nel frattempo anche i servizi sociali per consentire all’uomo di vivere in un ambiente più dignitoso.
BC