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L’intervento di Sgarbi ospite a Matrix:

Vittorio Sgarbi ha ben chiaro chi sia il responsabile della tragedia dell’Hotel Rigopiano, travolto da una valanga seguita alle violente scosse di terremoto dei giorni scorsi. Il noto critico d’arte se la prende soprattutto con le 20 ore di ritardo nei soccorsi: “La Protezione Civile non c’entra niente. Il primo responsabile è l’Enel che avrebbe dovuto fare una manutenzione mai fatta negli ultimi 10 anni per la questione di luce e riscaldamento. Il secondo responsabile è lo Stato. Così come non si inchioda il Banco Santander alle sue responsabilità evitando di denunciare l’ingiusto profitto, allo stesso modo non si mandano gli elicotteri dell’Esercito, già pronti a collaborare con le missioni criminali dei francesi e degli americani in Iraq e in Libia, a soccorrere al momento giusto gli ospiti dell’Hotel Rigopiano travolto dalla slavina. Un’atteggiamento incomprensibile. Si accetta con rassegnazione la violenza del tempo e non si reagisce con gli strumenti adeguati. C’è stata un’omissione di soccorso e una sorta di strage di Stato che risiede nell’assenza della cognizione delle condizioni in cui stavano gli ospiti di quell’albergo dopo la slavina.”

Sgarbi poi rivela un retroscena: “C’è stata addirittura la minaccia di sanzioni per procurato allarme. Ma come? Quelli stanno morendo e tu parli di procurato allarme? Se non c’erano gli elicotteri ci saranno state almeno delle motoslitte? Come è potuto passare tutto quel tempo dalle 9 di mattino quando è stato lanciato l’allarme alle 4 quando poi è caduta la slavina senza che nessuno capisse la gravità di quello che stava accadendo a Rigopiano? Nessuno ha capito che stavano morendo e li hanno lasciati morire”

F.B.