Sotto le macerie del Rigopiano anche una giovane calciatrice

Luana Bisenti (foto dal web)

Parla il viceministro Bubbico

Si affievoliscono le speranze di salvare coloro che risultano ancora tra i dispersi nel terribile disastro dell’Hotel Rigopiano. Diversi sono i dipendenti della struttura: tra questi due di loro sono tra le vittime identificate. Tra i dispersi, c’è poi il ternano Alessandro Riccetti, 33 anni il prossimo 23 gennaio, che in quell’albergo ci lavorava come portiere di notte. La zia del giovane chiede rispetto del dolore e del silenzio della famiglia: “Non abbiamo ancora nessuna notizia di lui, aspettiamo. Ma vogliamo vivere privatamente questi momenti”.

Un’altra dipendente dell’albergo della quale non si hanno al momento notizie è Cecilia Martella, 24 anni, originaria di Atri, che nel resort lavorava come estetista. Nessuna notizia nemmeno di una ragazza di Bisenti, nel teramano, Luana Biferi, anche lei dipendente del Rigopiano. Anche lei il dramma di restare intrappolata nell’hotel l’ha raccontato su Facebook, qualche ora prima che venisse giù la slavina. Aveva prima chiesto notizie dei genitori, che non riusciva a contattare telefonicamente, poi la risposta a chi le chiede informazioni: “Sono bloccata a Rigopiano con 3 metri di neve… il terremoto”. Poco dopo il dramma.

Tanti i messaggi di vicinanza alla famiglia di Luana Biferi, una passione per il calcio che l’aveva portata a praticarlo in maniera agonistica, tanto nella realtà della comunità del paese e della Vallata, quanto nel mondo dei social network. Tra i messaggi è comparso anche quello della sua vecchia di squadra, la Queen Pescara: “Aiuta loro che sono immersi in un manto di neve enorme e fa che si salvino più persone possibili, io ci credo e dobbiamo crederci tutti”. Sconvolta un’amica della ragazza: “Amica mia tieni duro… fai il miracolo… mi hai sempre dimostrato una forza enorme… fallo anche stavolta”.

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GM