Il piccolo Edoardo non riabbraccerà la sua mamma

Nadia Acconciamessa (foto dal web)

L’annuncio della zia: “Edoardo è vivo”

E’ stata identificata la terza delle cinque vittime della tragedia dell’hotel Rigopiano: si tratta di Nadia Acconciamessa, madre di Edoardo Di Carlo. Il piccolo, 9 anni, è uno dei quattro bambini estratti vivi dalle macerie. Sua zia ha detto che si tratta di un vero e proprio miracolo e ha affermato di non aver mai perso la speranza. “Cosa è successo? Quanto tempo è passato? Stavo giocando a biliardo”: queste le prime parole pronunciate da Edoardo quando ancora si trovava sulla barella dei soccorritori. Lo ha riferito ieri sera alla trasmissione tv “Quarto Grado”, il maresciallo della Guardia di Finanza Lorenzo Gagliardi, che ha partecipato alla missione di soccorso.

Edoardo Di Carlo aveva raccontato: “Ero al biliardo con altri due bambini e nella stessa stanza c’era la mamma di uno di loro”. Ancora disperso risulta il padre del piccolo, Sebastiano Di Carlo. La prima era stata Alessandro Giancaterino, capo cameriere del prestigioso resort. Prima di Nadia Acconciamessa, invece, era stato identificato il corpo privo di vita di un altro cameriere, Gabriele D’Angelo, che aveva 31 anni. I due camerieri lavoravano insieme e il destino li ha uniti in questa tragica vicenda. Le lacrime per le loro morti vengono in parte mitigate dalle buone notizie sui sopravvissuti: nove al momento, a cui si aggiungono i due uomini che erano usciti dall’albergo pochi istanti prima dell’arrivo della slavina.

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GM