Quella dieta “miracolosa” per sconfiggere il cancro

(Websource / Mirror)

I medici gli avevano dato solo otto mesi di vita, dopo avergli diagnosticato una grave forma di cancro. Ma lui, smentendo le loro previsioni, e nonostante i pesantissimi trattamenti in ospedale, si è inventato un approccio tutto nuovo alla sua malattia. E, sorprendentemente, sta dimostrando di essere più forte del tumore che l’ha colpito. L'”eroe” di questa storia è Sean Walsh, giovane e affermato musicista di Liverpool che ha deciso di sottoporsi a estenuanti sessioni di chemioterapia pur di non arrendersi al male contro cui sta lottando e che ha parlato della sua odissea anche sul suo seguitissimo profilo Facebook

Come racconta il Mirror il 21enne ha scoperto tre anni fa di essere affetto dal Linfoma di Hodgkin al 2° stadio e, dopo un primo ciclo di chemio, aveva visto il suo cancro battere la ritirata. 18 mesi dopo, però, le sue condizioni di salute sono nuovamente peggiorate, e il cancro si è ripresentato ancor più aggressivo di prima, avendo ormai raggiunto il 3° stadio. E’ a quel punto che gli è stato spiegato che avrebbe dovuto sottoporsi ad altri cicli di chemio, altrimenti sarebbe morto nel giro di pochi mesi. Dopo sei mesi di “trattamenti intensivi”, però, ha ricevuto finalmente una buona notizia: la chemio stava funzionando. Poi, a gennaio di quest’anno, si è sottoposto a una nuova terapia “alternativa” presso un centro specialistico messicano, basata su una dieta priva di sodio e ricca di frutta e verdura, per “riversare vitamine e minerali nell’organismo”. E a quanto pare i risultati confermano la bontà della scelta fatta. Il tumore ha smesso di crescere, e lui si sente infinitamente meglio. La terapia in questione è molto costosa, certo, ma lui conta di poterla completare anche grazie alla solidarietà di tanti amici e semplici sconosciuti (nel giro di una settimana è riuscito a raccogliere quasi 7mila euro in donazioni). Il suo sogno, raccontato anche dal quotidiano di Liverpool “Echo”, è quello di tornare in Gran Bretagna e riprendersi la vita di prima e realizzare i tanti sogni del cassetto. Proprio a partire dalla band con cui suona, chiamata “The Haze”.

EDS