“Dormivano tutti”: l’incidente ferroviario innesca una strage

(Websource / archivio)

Trentadue morti accertati, molti di più – si teme – quelli effettivi. E almeno cento feriti. E’ questo il bilancio di un violento incidente ferroviario dal tragico esito avvenuto ieri notte in India. A innescarlo il deragliamento di un treno che viaggiava nello Stato meridionale di Andhra Pradesh, secondo quanto riferiscono i colleghi dell’agenzia di stampa Ani. Il locomotore e sette carrozze del treno Jagdalpur-Bhubaneswar Express, hanno reso noto qualche ora fa i responsabili delle Ferrovie, sono usciti dai binari nel distretto di Vizianagaram intorno alle ore 23 locali (le 19,30 italiane).

Al momento dell’incidente, data l’ora, la maggioranza dei passeggeri dormiva, ha precisato J.P. Mishra, funzionario delle East Coast Railway, aggiungendo che il bilancio delle vittime è destinato a salire man mano che i soccorritori raggiungono i corpi intrappolati nelle lamiere accartocciate dei vagoni deragliati. Una cinquantina di feriti, intanto, sono stati trasferiti nei vicini ospedali. Per ora si sa solo con certezza che almeno due delle ventidue carrozze del convoglio sono state distrutte per il violento contatto con un treno merci che transitava su un binario parallelo, e proprio su queste si sarebbe registrato il maggior numero di vittime. Il grosso dei passeggeri, secondo i primi accertamenti, era originario dello Stato di Orissa, essendo il treno partito dalla sua capitale, Bhubaneswar. Le autorità sospettano che dietro all’incidente ci sia la mano dei ribelli maoisti.

EDS