Saluta l’amica su Facebook, poi il gesto estremo e inaspettato

(Websource / archivio)

Si è impiccata in mezzo a un bosco lontano da casa dopo aver detto “addio” a un’amica al termine di una consversazione su Facebook nella quale aveva lasciato trapelare l’intenzione di compiere un gesto di autolesionismo. Questa la tragica sorte di Sophie Clark, una studentessa di 13 anni del Dorset (Inghilterra) che fatalmente, poco prima di morire, aveva cominciato ad affrontare a viso aperto i suoi problemi di salute mentale. Ad accorgersi del cadavere della ragazza è stato un uomo a passeggio col suo cane, all’indomani del suo estremo gesto.

Sophie non aveva avuto una vita facile. Al dolore per la perdita della mamma, venuta a mancare dieci anni prima a causa di una fibrosi cistica, si erano aggiunti gli episodi di “bullismo” di cui era stata vittima a scuola. Tre mesi prima di suicidarsi era stata ricoverata in ospedale per un’overdose di droga, a seguito della fine della storia con il suo ultimo fidanzato. Eppure, nessuno dei suoi familiari e amici aveva pensato a un epilogo del genere. Da qualche tempo, tra l’altro, la giovane era seguita dai servizi di igiene mentale per l’infanzia e l’adolescenza, e oltre agli incontro con lo psicologo le erano anche stati prescritti dei farmaci antidepressivi. Sì, ultimamente aveva fatto allusioni al desiderio di “farla finita”, ma chi la conosceva pensava che fosse solo un modo per attirare l’attenzione. E gli specialisti che la seguivano assicurano che nei giorni immediatamente precedenti alla tragedia era apparsa molto più tranquilla e serena. Nessun “segnale” evidente, dunque. “Chiaramente non era contenta della sua vita”, ha dichiarato il medico legale Sheriff Payne. Resta il profondo dolore, misto a incredulità e a un senso di impotenza, per non aver saputo intercettare un disagio così profondo.

EDS