Cassano, è il momento dell’addio: rescissione con la Sampdoria

Antonio Cassano
Antonio Cassano (©Getty Images)

E’ giunta a un epilogo l’intricata vicenda riguardante Antonio Cassano e la Sampdoria. Le parti si sono accordate per la rescissione del contratto. L’annuncio, stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, dovrebbe arrivare nella giornata di domani.

L’avvocato Antonio Romei, braccio destro del presidente Massimo Ferrero, ai microfoni di Primo Canale ha confermato le indiscrezioni: “La rescissione con Cassano è un epilogo amaro, il suo ritorno poteva essere diverso, ma alla fine dirsi addio è la soluzione migliore per entrambi visto che le posizioni sono differenti ma tutte e due legittime”. Non c’era più motivo di proseguire insieme, visto che da mesi ormai il giocatore è fuori squadra.

Nel corso dell’ultima estate Fantantonio è stato messo ai margini, perché non rientrava nel progetto tecnico del club e dell’allenatore. Nonostante la rottura maturata, il 34enne attaccante ha rifiutato tutte le offerte arrivate ed è rimasto a Genova, dove si è allenato a parte o con la Primavera in questi mesi. Il divorzio è divenuto inevitabile e a breve sarà reso ufficiale a tutti gli effetti.

Adesso ci si chiede quale sarà il futuro di Cassano. Erano arrivate delle ghiotte offerte dalla Cina, ma il calciatore ha deciso di respingerle. E’ uno dei pochi che si sta permettendo il lusso di rifiutare le ricche proposte cinesi, nonostante la sua carriera non sia certo all’apice ma in fase ormai calante. Probabilmente sono soprattutto ragioni di carattere familiare a spingerlo a rimanere in Italia. La moglie, Carolina Marcialis, ha da poco ripreso a giocare a pallanuoto e non vorrebbe spostarsi, considerando pure che hanno due figli (Christopher e Lionel).

In Liguria si trova bene a vivere e non è escluso che possa proseguire la sua carriera proprio lì. Infatti, c’è la Virtus Entella interessata a Cassano. La squadra gioca in Serie B e pertanto, nel caso, il giocatore dovrebbe accettare di scendere di categoria. Difficile trovare un ingaggio in Serie A. Si era parlato dell’ipotesi Bologna, dove ritroverebbe Roberto Donadoni, allenatore con cui fece bene a Parma.

Però tra i due non scorrerebbe più buon sangue, dato che il tecnico bergamasco aveva dato del vigliaccio a Cassano dopo la sua rescissione contrattuale proprio a Parma. Era il gennaio 2015 e il club ducale si avviava verso il fallimento, a causa dei tanti debiti, compresi quelli nei confronti dei calciatori per i mancati pagamenti degli stipendi. Fantantonio potrebbe, dunque, ripartire dalla Virtus Entella e provare a rilanciare una carriera ricca più di bassi che di alti. Un talento sprecato, per via di una carattere bizzoso.

 

Matteo Bellan