Vita segnata per sempre in un parco giochi – PHOTOGALLERY

Vicky Balch, vittima di un incidente sulle montagne russe di Alton Towers (Il principale parco divertimenti del Regno Unito), ha deciso di posare nuda per “Sfidare ciò che la società ritiene sexy”. La ventunenne ha infatti perso una gamba in quell’incidente e ha sofferto parecchio dopo l’amputazione: “Mentirei se dicessi che non ho pensato al suicidio nei momenti peggiori. Ci sono stati dei giorni in cui ho desiderato non essere più qui, soprattutto nel primo periodo. Mi domandavo quale fosse il mio scopo, ero convinta di non poter più vivere la mia vita al massimo o semplicemente di poterla amare di nuovo”. Ma ora Vicky si sente abbastanza sicura di se stessa per mettersi a nudo e per essere da stimolo a chiunque provi vergogna per la propria condizione fisica: “Non importa come sei, ci sarà sempre qualcuno che ti troverà attraente”. Vicky ha perso una gamba nel giugno 2015, in seguito ad un grave incidente sulle montagne russe. Con lei altri 16 feriti, tra cui la diciannovenne Leah Washington, che come Vicky ha perso una gamba. Vicky ha ammesso di aver lottato duramente per accettare il proprio corpo, fino ad avere una sicurezza tale da permetterle di riavere un’intimità: “Ho avuto rapporti intimi dopo l’incidente, ma è stato difficile, soprattutto quando non ero ancora pienamente felice e a mio agio con il mio corpo”. Non è stato bello proprio perchè non mi sentivo sexy. Ero molto cosciente della mia situazione, questo abbassava il morale e dunque preferivo le luci spente”.

“Ora amo il mio corpo”
Da quando è rimasta vittima dell’incidente, Vicky ha avuto tre relazioni durate poco. Due con persone che già conosceva prima dell’accaduto tramite amici in comune e una conosciuta grazie a Tinder, ma nessuna di queste relazioni è durata più di un paio di mesi: “Col senno di poi penso che la prima relazione sia arrivata troppo presto perché non ero affatto felice con me stessa. Ho dovuto imparare da zero ad amare completamente il mio corpo per quello che è. Non credo che riuscirò mai a venire a patti con ciò che è successo, ma sicuramente ora amo il mio corpo. Ho chiamato le ferite “Cicatrici di battaglia” e ho dovuto accettarle. Non mi interessa chi le vede ora, sono la dimostrazione che sono stata all’inferno. Il fotografo mi ha chiesto se volessi delle modifiche alle foto ma ho risposto di no, non le voglio cambiare”. Lo scorso anno Vicky ha partecipato ad un servizio fotografico, sia per riprendere fiducia in se stessa che per contribuire alla lotta contro il cyber-bullismo: “Dopo quel servizio fotografico mi ha contattato una ragazza di 18 anni malata terminale, dicendomi che sono stata incredibile a mostrare le mie cicatrici. Non credo che quello che mi è accaduto sia paragonabile alla sua sofferenza, ma mi fa sentire benissimo sapere di aver dato in qualche modo una mano a qualcuno. Mi aspetto di subire ancora prese in giro e bullismo, ma non lascerò che questo mi faccia del male”.

La reazione della mamma

“So che sto facendo questo per uno scopo più grande. Posso aiutare qualcuno mostrando le mie ferite, non sono io al centro dell’attenzione, ma la causa che ho sposato”. Sua madre Karen è rimasta scioccata dagli scatti, ma solamente perchè non è abituata a vedere la figlia senza la protesi, costata 60.000 sterline. Vicky è ancora in contatto con l’altra ragazza costretta all’amputazione di una gamba, Leah Washington e con il suo fidanzato. Lo scorso anno la ragazza è anche tornata sul luogo dell’incidente: “E’ molto difficile che io possa tornare di nuovo su quella giostra, ma non ho sviluppato una fobia”. Il parco divertimenti Alton Towers ha ricevuto una multa da 5 milioni di sterline per l’incidente. Tuttavia la giovane non nutre risentimento: “Dev’essere duro per loro convivere con questa responsabilità. Ma se non hanno ricevuto una formazione adeguata, non è colpa loro”. Oggi Vicky preferisce guardare al futuro: “Mi piacerebbe lavorare in tv, come presentatrice. Voglio fare la differenza. Non sarò mai la ragazza spensierata di un tempo, ma sono più forte di prima e voglio essere d’ispirazione per gli altri. A volte la gente non sa come rapportarsi con me, ma sono ancora una persona normale, mi manca solo mezza gamba”.

C.C.